un polo culturale aperto alla città

Corsico inaugura la nuova biblioteca: rinascita culturale tra design e comunità

Da edificio abbandonato a polo culturale sul Naviglio: oltre mille persone all’apertura del nuovo spazio con Caffè Letterario, pensato come luogo di incontro per tutte le generazioni

Corsico inaugura la nuova biblioteca: rinascita culturale tra design e comunità

Da struttura abbandonata e degradata per oltre dieci anni a moderno polo culturale aperto alla città. È la nuova Biblioteca di Corsico, inaugurata domenica 21 dicembre alla presenza di oltre mille persone e di tantissimi bambini, che hanno riempito di entusiasmo e curiosità un luogo completamente rigenerato.

“Un regalo di Natale molto apprezzato – dicono dal Comune – e riferiscono come sui social ci siano centinaia di commenti “soprattutto di giovani, e migliaia di visualizzazioni: un bel segnale”.

Corsico inaugura la nuova biblioteca: rinascita culturale tra design e comunità

CORSICO – Situata in via Concordia, al confine con Milano, la biblioteca si affaccia sul Naviglio e sul rinnovato parco Pozzi, con cui è collegata attraverso un luminoso ponte, simbolo di unione tra cultura, territorio e generazioni.

L’edificio colpisce per le sue forme contemporanee, ispirate all’architettura internazionale, e per i richiami alla tradizione locale, come il caratteristico colore “Giallo Milano” che ne impreziosisce l’esterno.

All’interno, ampie vetrate rendono gli spazi luminosi e accoglienti, arricchiti da arredi di design e da un elemento architettonico già diventato familiare per i cittadini: il grande lucernario centrale “petaloso”, che si apre come un fiore e illumina l’intera struttura. A completare l’offerta, il nuovo Caffè Letterario, pensato come luogo di socialità e incontro.

Il taglio del nastro del sindaco Ventura

“La biblioteca di Corsico era prima collocata in un seminterrato buio e inadeguato – ha spiegato emozionato il sindaco Stefano Martino Ventura durante il taglio del nastro –. Oggi inauguriamo uno spazio luminoso, aperto, pensato per studenti, lettori e famiglie. È la dimostrazione che anche ciò che per anni è sembrato impossibile può diventare realtà grazie a dedizione, passione e al lavoro di una squadra straordinaria”.

Una collaborazione sinergica con un unico obiettivo comune

Un lavoro di squadra sottolineato anche dall’assessore ai Lavori pubblici Maurizio Magnoni: “Abbiamo affrontato e risolto criticità importanti durante il cantiere, restituendo dignità e valore a una struttura trasformata in un presidio culturale vivo, inclusivo e aperto alla città. Un vero investimento sul sapere”.

Sulla centralità del coinvolgimento della comunità ha insistito infine la consigliera Sabrina Moretto, presidente della Commissione socio-culturale: “Questo risultato è frutto di un percorso partecipativo che ha visto cittadini, associazioni e realtà del territorio collaborare per costruire uno spazio che risponde ai bisogni della città. Un luogo di stimolo, accoglienza e partecipazione”.

Bertezzolo annuncia le novità: la biblioteca apre i battenti dal 12 gennaio con orario lunghissimo

La realizzazione della nuova biblioteca, infatti, ha seguito, in parallelo ai lavori di costruzione, un percorso partecipativo a più tappe, con il coinvolgimento della città che ha espresso i propri desideri e bisogni, come ha evidenziato il dirigente del Settore Cultura Umberto Bertezzolo che ha annunciato un’altra importante novità: la biblioteca sarà aperta, a partire dal 12 gennaio, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 22, rispondendo così alle esigenze di studio serale espresse da tanti giovani.

La vicepresidente della cooperativa CAEB

Fondamentale, all’interno del percorso di realizzazione della nuova biblioteca, anche il supporto della cooperativa CAEB, presente all’inaugurazione con la vicepresidente Gigliola Marsala: “Ci occupiamo di formazione e gestione di oltre 100 biblioteche in tutta Italia e siamo entusiasti e onorati di partecipare alla nascita di questo luogo: non è usuale vedere un’amministrazione che decide di investire sulla cultura e questo luogo meraviglioso sarà punto di condivisione, incontro e scambio, in collegamento anche con le scuole”.

Il percorso partecipativo è stato guidato da Agnese Bertello e dalla società Ascolto Attivo, esperta proprio in percorsi partecipativi: “Abbiamo notato subito le grandissime potenzialità di questo luogo e della comunità che si è resa disponibile a prendere parte alla progettazione, mettendo a disposizione esperienze e costruendo insieme il futuro della biblioteca”.

In campo anche un grande lavoro degli uffici comunali

Tutto questo è stato reso possibile, come ha sottolineato il sindaco Ventura, dal grande lavoro degli uffici comunali, in particolare dell’Ufficio Tecnico guidato dall’architetto Marina Maggiulli, dall’Ufficio Cultura, dalle bibliotecarie e da tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di quello che sembrava solo un sogno. “Una squadra eccezionale – ha evidenziato l’architetto Maggiulli –: solo con un grande gruppo di lavoro è stato possibile raggiungere questo ambizioso obiettivo: una sfida che abbiamo vinto tutti insieme. Grazie all’Amministrazione che ci ha sempre creduto, all’Ufficio Tecnico, a tutti i collaboratori, alle imprese, agli ingegneri, progettisti, a ogni singolo operaio: tutti hanno lavorato con una dedizione straordinaria”.

I cittadini sceglieranno il nome e la bella novità del Caffè Letterario

Ad arricchire la nuova biblioteca, il cui nome sarà scelto coinvolgendo i cittadini, c’è anche il Caffè Letterario, gestito da Orjanda Mingaj, imprenditrice di Corsico nel settore ristorazione, che ha vinto il bando comunale ed è “pronta per questo nuovo inizio e grata alla mia famiglia, agli amici e a tutti coloro che mi supportano in questa grande sfida. Corsico è la mia città da anni e daremo il massimo per aggiungere valore a questo spazio, anche con iniziative culturali”.

Mazzoleni,il presidente di Fondazione per Leggere: “un esempio davvero virtuoso”

Marcello Mazzoleni, presidente di Fondazione per Leggere la rete bibliotecaria di 58 comuni, ha infine messo in luce “un esempio davvero virtuoso: il percorso partecipativo verrà presentato all’assemblea dei comuni soci della Fondazione. È straordinario vedere come l’Amministrazione sia stata in grado di rigenerare un luogo così bello e siamo orgogliosi che faccia parte della nostra rete”.

“Questo traguardo – conclude il sindaco Ventura – è il risultato raggiunto grazie a persone competenti che sono state guidate, ogni giorno, da profonda passione, con un’attenzione che si riserva solo alla propria casa. Ora, questa biblioteca è casa di tutti”.

Con questa nuova biblioteca, Corsico si dota di un punto di riferimento culturale destinato a diventare un vero cuore pulsante della vita cittadina.

T.G.