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Omaggio a Giovanni Gastel: una serata di ricordo con il documentario "Il Mondo Fuori"

Un viaggio nel mondo e nell'anima del grande fotografo, tra immagini, parole e ricordi, in occasione di una serata speciale organizzata dal Circolo Fotografico Cizanum

Omaggio a Giovanni Gastel: una serata di ricordo con il documentario "Il Mondo Fuori"
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Il Circolo Fotografico Cizanum è lieto di dedicare una serata in ricordo del grande Maestro della fotografia Giovanni Gastel.

Omaggio a Giovanni Gastel

CESANO BOSCONE - Il legame tra il Circolo Fotografico Cizanum e il celebre fotografo risale al 2015, quando Giovanni Gastel partecipò come ospite in occasione di una mostra fotografica a lui dedicata nella sala espositiva di Villa Marazzi.

Il circolo ha deciso di rendere omaggio al suo lavoro e al rapporto che si è sempre mantenuto e consolidato nel tempo proponendo venerdì 7 marzo alle ore 21.00 la proiezione del documentario dal titolo IL MONDO FUORI - LA VITA E I LUOGHI DI GIOVANNI GASTEL.

“Non c’è nulla là fuori” ripeteva ogni giorno Giovanni Gastel dal suo studio fotografico. Chi c’è stato racconta di un mondo in cui il tempo si fermava e la voglia di andare via svaniva. E oggi, cosa resta?

Un poeta delle immagini e della parola

Nel film si intrecciano vita privata e vita professionale, forse impossibili da scindere quando a guidare il lavoro c’è una passione così radicata.
Giovanni Gastel ha raccontato il mondo utilizzando diversi linguaggi: still-life, ritratto, glamour, ma la fotografia di moda lo ha consacrato a protagonista assoluto del panorama fotografico mondiale. Un uomo elegante, nei gesti, nei modi, un uomo moderno, sempre pronto al cambiamento senza mai tradire il suo stile classico e inconfondibile. Un fotografo che ha sempre esaltato la bellezza e l’anima di chi posava davanti a lui, svelandone la profonda intimità con estrema delicatezza.

Il documentario esplora anche il lato meno conosciuto di Giovanni Gastel che in realtà si è sempre considerato un poeta in prestito alla fotografia. Abituato a dover far emergere l’estetica del bello e la leggerezza della vita, coltivava dentro di sé un mondo pieno di malinconia, che trovava sfogo attraverso i versi che componeva. Come dice il nipote Guido Taroni, Giovanni Gastel era “un poeta delle immagini e della parola”.

Programma dell'evento

Dopo la proiezione interverranno amici e collaboratori di Giovanni Gastel per ricordarne la figura. Il documentario è stato realizzato dalla Scuola Civica di Cinema Luchino Visconti in collaborazione con Image Service e l’Archivio di Giovanni Gastel. Le immagini d’archivio sono state fornite da Cinescatti di Lab 80 film, CSC Archivio Nazionale Cinema d’Impresa, l’archivio personale di Giuseppe Biancofiore e in collaborazione con il Museo di Fotografia Contemporanea (MUFOCO).

Regia di Camilla Morino, fotografia di Luca Righi, musiche originali di Alessio Damiani.

L’ingresso alla serata è gratuito e libero a tutti.

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