Giornale dei Navigli > Cultura e turismo > MIKA ci presenta MICHAEL HOLBROOK – VIDEOINTERVISTA
Cultura e turismo Naviglio grande -

MIKA ci presenta MICHAEL HOLBROOK – VIDEOINTERVISTA

Paola Gallo ha incontrato Michael Holbrook Penniman Jr., in arte Mika, in occasione dell'uscita del suo nuovo album

mika

MIKA ci presenta MICHAEL HOLBROOK.

MIKA ci presenta MICHAEL HOLBROOK

MILANO – Mika racconta di quel bambino dislessico che si rifiutava di parlare e di quell’inadeguatezza che pesava sulle sue spalle.

L’incontro

Raramente ho recepito una confessione pubblica  così pura da una popstar internazionale. Ma Mika, anzi Michael Holbrook Jr. è evidentemente di più: informato per sincera curiosità, appassionato di racconti e di verità. Parlando di My name is Michael Holbrook, il suo nuovo disco, toglie ogni tipo di filtro e commuove con quelle gambe che si sfregavano creando irritazione e insicurezza (le estati di Sanremo) e con i racconti delle sue conversazioni con Dario Fo. Fa sorridere quando confessa di aver imparato a potare gli ulivi e rivendica con orgoglio la sua acquisita toscanità anche se la nazione dove è più celebre è la Francia dove per 6 anni è stato giudice di The Voice, ma la Tv deforma, non restituisce la verità e quindi ogni tanto è giusto prendersi una pausa.

L’album ed il tour

Ha nuovi progetti, un tour in arrivo (dodici concerti in Italia da novembre con il Revelation tour) e soprattutto un disco, My name is Michael Holbrook, che gli è servito per fare pace con il suo nome, con il suo passato e che, forse, gli ha aperto la strada per la  guarigione. Un disco utile, importante, perché quando metti il tuo nome in copertina, non hai più nessun tipo di filtro a proteggerti: 13 canzoni dal messaggio molto intimo e un manifesto: “Diventare adulti senza perdere i propri colori”. Ad anticipare il disco la hit estiva Ice Cream e i brani Tiny Love (colonna portante dell’album presente anche in una reprise in chiusura del disco), Sanremo, Dear Jealousy e Tomorrow.

L’intervista

Altre pagine dell’album: Paloma, dedicata alla sorella sopravvissuta a un terribile incidente, la ballata Ready To Call This Love in duetto con Jack Savoretti, l’intimissima Blue e poi Cry, Platform Ballerinas, I Went To Hell Lastnight e Stay High. Frutto di due anni di scrittura tra le pareti domestiche tra Miami, Londra e la campagna toscana, My Name Is Michael Holbrook ci porterà a scoprire l’essenza dell’identità di Mika CHE SI E’ APERTO SENZA FILTRI ANCHE DURANTE LA CONFERENZA STAMPA, I CUI PASSI SALIENTI POTETE GUARDARE QUI:

Paola Gallo

Segui il mondo di Paola Gallo sul suo blog ufficiale OndeFunky

TORNA ALLA HOME PER LE ALTRE NOTIZIE DI OGGI

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

torna alla home

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente