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Tentato furto alla stazione dei pullman di Lampugnano

E' stato raggiunto da altri complici che lo hanno chiamato per farlo allontanare.

Tentato furto

Tentato furto alla stazione dei pullman di Lampugnano.

Tentato furto alla stazione dei pullman di Lampugnano

MILANO – Tentato furto alla stazione dei pullman di Lampugnano. La famiglia si trovava in attesa dell’autobus alla fermata, pochi minuti dopo le 6 del mattino.

Il racconto della vittima

Un ragazzo, “un tunisino”, ricorda chi ha assistito alla scena, ha “sfilato dalla tasca il telefono a mio fratello, mentre aspettavamo l’autobus con altra gente sulla banchina. Mio fratello – prosegue il racconto – se n’è accorto e lo ha subito bloccato, riprendendosi il telefono che il ragazzo gli aveva appena rubato”. La ragazza che racconta l’episodio si è quindi girata verso il borseggiatore urlandogli di smetterla, perché il ladro ha iniziato a minacciare il malcapitato.

Le minacce e la fuga

“Gli ha detto: stai attento che sono napoletano”, ricorda la ragazza, “assurdo: come se essere campano sia sinonimo di delinquere. Ha continuato a minacciare mio fratello, poi è stato raggiunto da altri complici che lo hanno chiamato per farlo allontanare, forse proprio perché ho detto che avrei chiamato le forze dell’ordine”. A quel punto il ladro si è spostato ma solo per prendere di mira
altre vittime, “nella totale indifferenza….” di tutti – conclude la ragazza –. Sono delusa e demoralizzata e penso, amaramente, alla sicurezza nei luoghi più frequentati, come una stazione dei pullman, dove ci sono tanti viaggiatori e ragazzi, anche giovanissimi”.

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