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Protesta per la mensa scolastica, la replica dell’azienda Vivenda

Nei prossimi giorni la società inviterà i genitori a visitare i refettori e a fermarsi con i propri figli a pranzo a scuola.

mensa scolastica

Protesta per la mensa scolastica, la replica dell’azienda Vivenda.

Protesta per la mensa scolastica, la replica dell’azienda Vivenda

CORSICO – I genitori avevano protestato facendo portare a scuola ai bambini il pranzo al sacco, per chiedere di rivedere il servizio mensa, giudicato “troppo costoso per la qualità offerta e non adeguato”. Mamme e papà contestavano anche la decisione da parte dell’azienda di preparare i pasti a 40 chilometri di distanza, a causa di un guasto al centro cottura corsichese.

La risposta della Vivenda

Dopo la protesta, arriva la replica da parte della società Vivenda, responsabile della gestione del servizio di refezione scolastica. “Sulla questione della preparazione dei pasti al centro cottura di Nova Milanese, la Vivenda Spa assicura che, nel processo di lavorazione e trasformazione delle materie prime in pietanze da servire nelle scuole di Corsico, tutti i passaggi sono minuziosamente controllati così da garantire salubrità del cibo e sicurezza alimentare. L’azienda si avvale della collaborazione della società IISG che, per conto dell’Amministrazione comunale, è incaricata di verificare e controllare il processo produttivo.  La Vivenda Spa utilizza nelle cucine solamente ingredienti di alta qualità come prodotti biologici e a km0, nel pieno rispetto del capitolato d’appalto e delle direttive dei ministeri competenti. Dal centro cottura di Nova Milanese i primi arrivano sulle tavole dei bambini di Corsico a temperatura”.

Il sabotaggio con viti e bulloni

E sulla vicenda del ritrovamento di viti e bulloni nei piatti serviti agli alunni di Pieve Emanuele: “Si è trattato di gravi episodi di sabotaggio. I responsabili del servizio di ristorazione scolastica della Vivenda Spa rammentano, inoltre, che i genitori non hanno accesso nei refettori. Gli ispettori, figure professionali che quotidianamente monitorano il servizio e la sua qualità, fanno sapere che tanti bimbi chiedono il bis.

La società inviterà i genitori a fermarsi a pranzo a scuola

Nei prossimi giorni il responsabile Alessandro Sgura inviterà i genitori a visitare i refettori e a fermarsi con i propri figli a pranzo per testare personalmente le pietanze servite”. “

Il problema caldaia

Infine, per quanto riguarda il problema della caldaia che ha costretto la Vivenda Spa a spostare la preparazione di alcuni piatti nel centro cottura di Nova, occorre precisare che, nel momento di iniziare la gestione del servizio a gennaio, presentava già malfunzionamenti dovuti all’età. Non potendo interrompere il flusso produttivo, la dirigenza ha preferito posticipare la sostituzione durante l’estate, a scuole chiuse. Con l’occasione saranno portati avanti importanti lavori di ammodernamento di tutta la cucina”., proseguono dalla società. “Ci mettiamo a disposizione delle famiglie e della cittadinanza per un sereno confronto – afferma Alessandro Sgura, responsabile operativo per l’Area nord per la Vivenda Spa – perché riteniamo di aver sempre lavorato in modo trasparente e nel rispetto del capitolato, garantendo il massimo della qualità ai menu serviti ai nostri piccoli utenti”.

FG

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