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La brutta storia del fatto di sangue in Via Valle Anzasca

Cosa sappiamo fino ad ora del presunto omicidio-suicidio

La brutta storia del fatto di sangue in Via Valle Anzasca.

La brutta storia del fatto di sangue in Via Valle Anzasca

MILANO – Ieri mattina, i soccorsi intervenuti al civico 11, di Via Valle Anzasca, in zona Baggio si erano trovati davanti a una scena “pulp”

Il quadro

Due cadaveri, due uomini, di etnia asiatica. Uno impiccato, penzolante sul balcone dell’appartamento; l’altro in un lago di sangue, con ferite da coltello. La lama, insanguinata, era stata rinvenuta in una fioriera del balcone, probabilmente usata per l’omicidio.

Le cause

Omicidio-suicidio, questa è l’ipotesi delittuosa sulla quale stanno lavorando gli inquirenti, che cercano conferma del fatto che i due fossero fratelli. Il minore avrebbe accoltellato il maggiore per poi togliersi la vita, probabilmente al termine di una delle tante discussioni. Le testimonianze parlano di un giovane litigioso e molto spesso ubriaco e di un fratello maggiore lavoratore e preoccupato per le intemperanze del parente.

La parentela

I due sarebbero fratelli del ciclista del Bangladesh morto lo scorso febbraio, dopo lo scontro con un’auto a Sesto San Giovanni. Lo ha testimoniato un conoscente dei due fratelli, giunto davanti alla palazzina in cui si è consumata la tragedia, dopo aver appreso la notizia da altri connazionali. La Polizia scientifica ha compiuto i rilievi nell’appartamento teatro del grave fatto di sangue.

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