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La nuova biblioteca del Lorenteggio, un luogo innovativo aperto a tutto il quartiere

A realizzarla sarà un team italo-cileno guidato dall'architetto catalano Urtzi Grau Magaña

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La nuova biblioteca del Lorenteggio, un luogo innovativo aperto a tutto il quartiere.

La nuova biblioteca del Lorenteggio, un luogo innovativo aperto a tutto il quartiere

MILANO – È giunto alla proclamazione dei vincitori il concorso internazionale  per la progettazione della nuova biblioteca del Lorenteggio che era stato bandito lo scorso dicembre.  A realizzarla sarà un team italo-cileno guidato dall’architetto catalano Urtzi Grau Magaña, il cui progetto è stato selezionato tra i 201 presentati al concorso internazionale indetto dal Comune di Milano.

La rinascita del Lorenteggio comincia da qui

La nuova struttura si inserisce in un piano più ampio di rigenerazione del Lorenteggio, frutto di un Accordo di programma siglato dal Comune, dalla Regione e dall’Aler a marzo 2016, che prevede la revisione della mobilità, il rafforzamento degli spazi pubblici e la riqualificazione dell’edilizia residenziale. In particolare, la biblioteca sarà finanziata con risorse comunali (l’importo non potrà superare i 6 milioni di euro).

L’innovativo progetto della nuova biblioteca

La proposta vincitrice per la nuova biblioteca in via Odazio prevede la realizzazione di un edificio innovativo e sostenibile, polifunzionale ed accessibile, caratterizzato da una struttura elegante a campata che sfida il contesto circostante. Pensato per le esigenze di adulti e bambini e dovrà essere un luogo di studio e lettura, ma anche un centro di aggregazione  sociale che favorisca la partecipazione civica e la coesione nel quartiere.

L’edificio alzato da terra per mezzo di scultoree campate in cemento, polifunzionale, permeabile, si sviluppa su due livelli, quello più basso, estensione ideale dello spazio pubblico, prevede aree per il gioco e la lettura adatte a bambini e famiglie, una sezione dedicata alla musica e ai nuovi media e un’ala per i giovani dotata di postazioni internet.

Gli archi sono pensati per funzionare come infrastruttura urbana di uso pubblico e si aprono infatti sulla grande area pubblica antistante la biblioteca, dividendola idealmente in tre settori: una piazza che connette la vecchia biblioteca con il mercato comunale, un’area verde adatta ad ospitare varie attività, e una zona di pertinenza della nuova struttura con aree gioco. Al primo piano sono previsti spazi per la creatività e la formazione e la sala studio.

La biblioteca è organizzata su due livelli: al piano terra è prevista l’area forum, con spazi gioco e lettura per bambini e famiglie, una sezione dedicata alla musica e ai nuovi media e un’ala con postazioni internet; al primo piano sono previste invece due aree, l’area Lab dedicata agli spazi per la creatività e la formazione, e l’area Lib che comprende la sala studio e gli scaffali di narrativa e saggistica.

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