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Grillo su autismo, il professore Lucio Moderato: Deve chiedere scusa

Il direttore dei servizi innovativi per l’autismo di Sacra famiglia interviene sulle parole pronunciate al Circo Massimo. 

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Grillo su autismo, il professore Lucio Moderato: Deve chiedere scusa.

Grillo su autismo, il professore Lucio Moderato: Deve chiedere scusa

CESANO BOSCONE – “Grillo chieda scusa a tutte le persone con autismo che si sono sentite offese dalle sue parole”. Lucio Moderato, direttore dei servizi innovativi per l’autismo di Sacra famiglia, interviene sulle parole di Beppe Grillo pronunciate al Circo Massimo.

Le parole di Beppe Grillo

“Siamo pieni di autistici, l’autismo è la malattia del secolo. L’autismo non lo riconosci, per esempio è la sindome di Asperger, c’è pieno di questi filosofi in televisione che hanno la sindrome di Asperger, di quelli che parlano in quel modo e non capiscono che l’altro non sta capendo. Hanno quel tono, c’è pieno di psicopatici”, ha detto Grillo, suscitando risate tra i presenti ma indignazione tra associazioni e famiglie che hanno a che fare con l’autismo tutti i giorni.

La replica di Lucio Moderato

Tra questi, anche il professore Lucio Moderato che risponde a tono al leader del Movimento Cinque Stelle: “Grillo deve chiedere scusa per tre mancanze: mancanza di conoscenza, mancanza di rispetto e mancanza di responsabilità. È infatti evidente che non conosce cosa è l’autismo, che non è una malattia ma una condizione, e in nessun caso deve essere accostato alla psicopatia. Mancanza di rispetto perché ha accusato le persone con autismo, e in particolare quelle con la sindrome di Asperger, di non capire e non farsi capire, cosa assolutamente falsa”.

“Tra l’altro erano Asperger alcuni geni assoluti del passato come Leonardo da Vinci e Mozart, e in tempi più recenti personaggi importanti del mondo culturale come Steve Jobs e Susanna Tamaro. Mancanza di responsabilità, infine”, continua il professore, “perché in quanto leader politico con migliaia di seguaci dovrebbe prestare attenzione alle proprie dichiarazioni e documentarsi, prima di offendere una persona su 70, perché tale è l’incidenza delle sindromi dello spettro autistico a livello mondiale. Ciò significa tra l’altro che molti elettori del movimento 5 stelle si sono sentiti apostrofare in modo inappropriato, per non dire insultati, dalle parole di Grillo. Per tutti questi motivi, dovrebbe chiedere scusa”.

FG

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