Esperienza da brivido

Dopo le Maldive di Milano, il video dalla notte in un igloo a -10

Federico Sambruni, giovane videomaker, tenta il bis di viralità cimentandosi in una nuova gelida avventura che vede come protagonista assoluta la montagna lecchese.

21 Gennaio 2021 ore 13:54

Esperienza, è davvero il caso di dirlo, da brivido. Una notte in igloo a – 10 gradi sulle montagne lecchesi, precisamente in Valsassina. A raccontare l’impresa è Federico Sambruni, giovane videomaker diventato famoso per il suo video Le Maldive a un’ora da Milano (che in realtà non si trovano neppure in Italia e non distano proprio un’ora dal capoluogo lombardo). Il ragazzo tenta il bis di viralità cimentandosi in una nuova gelida avventura che vede come protagonista assoluta la montagna.

Una notte in un igloo a – 10 gradi

Da Prima Lecco

La meta prescelta per questa nuova avventura è stata Alpe Giumello, splendida località nel comune lecchese di Casargo.

“Ho trascorso una notte in tenda in Valsassina a -10° per realizzare un documentario sulla valle con l’obiettivo di valorizzare questo stupendo territorio – racconta il temerario, ed evidentemente non freddoloso regista – La notte in tenda non è stata semplice, il freddo è stato intenso e pungente, tanto che a notte inoltrata ha iniziato a fioccare.  Inoltre data la particolare giornata soleggiata, il gap termico tra giorno e notte è stato notevole, ma per tutto questo ero preparato e ben attrezzato”.

Il racconto

“Le riprese sono andate molto bene, la valle ha veramente angoli molti suggestivi con stupendi scorci sull’alto Lario e sulle Alpi in lontananza – prosegue Sambruni –  Il tramonto è stato esplosivo, di color rosa, fino a spegnersi nella notte. Purtroppo è interessante far notare, come seppur fossi a 1500m d’altezza, con solamente altre montagne attorno, con la tenda in una truna; il bagliore delle città in lontananza offuschi il cielo in modo molto invasivo, percepibile ad occhio nudo ma accentuato notevolmente dalle lunghe esposizioni della telecamera per catturare la luce delle stelle, che vengono immancabilmente travolte dalle luci delle nostre grandi città”.

L’amore per la Valsassina

“Ho scelto la Valsassina perchè è una valle vicino Milano e alla Brianza, con stupendi paesaggi che meritano di essere valorizzati” conclude.

Coloro che ben la conoscono non possono che dargli assolutamente ragione, mentre chi scopre per la prima volta questo territorio può cogliere l’occasione per visitarlo e rimanerne incantato. Il giovane regista, per tutti quelli che se lo stessero chiedendo, è uscito indenne da questa avventura di ghiaccio e si prepara a nuove sfide.

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