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Due forti esplosioni avvertite in tutto il nord Lombardia | BANG SONICO panico sui social e scuole evacuate

Da quanto è stato possibile apprendere, i due aerei militari sono stati fatti intervenire per intercettare un velivolo entrato nello spazio aereo italiano senza attivare il segnale di identificazione.

Due forti esplosioni

Due forti esplosioni avvertite in tutto il nord Lombardia | BANG SONICO panico sui social e scuole evacuate.

E’ accaduto poco dopo le 11. E i due colpi, fortissimi, sono stati uditi a distanza di pochi secondi.

AGGIORNAMENTO 12,39: I sospetti ricadono sul volo AF671A della Airfrance che era in volo verso Parigi. Durante la fase di sorvolo della Valle d’Aosta, il velivolo ha compiuto una manovra non prevista. Per questo l’Aeronautica Militare ha fatto partire due Eurofighter per intercettare il volo francese. I Jet, partiti dalla base di Istrana vicino a Treviso, per raggiungere l’area hanno accelerato fino a Mach 1 rompendo il muro del suono a bassa quota.

Airfrance aveva perso contatti radio?

Si fa avanti l’ipotesi che il volo Airfrance che ha causato l’allerta militare sui cieli italiani abbiamo avuto un problema tecnico ai sistemi radio. L’AF671A potrebbe aver perso il segnale di aggancio alle torri di controllo e per questo ha modificato la rotta compiendo un giro di 360° su Aosta. Il volo partito dall’Isola di Reunion (dipartimento francese nell’Oceano Indiano) è successivamente atterrato alle 12:17 senza conseguenze allo scalo Parigi Orly con quasi un’ora di ritardo.

rotta aereo

AGGIORNAMENTO 12,10 L’Aeronautica Militare ha confermato che la causa dei botti sono stati due caccia militari che hanno infranto la barriera del suono in zona Malpensa.

AGGIORNAMENTO 12,01: Sono decollati da Grosseto i due “Caccia” che hanno superato il muro del suono provocando i due forti boati avvertiti in tutta la provincia di Mantova e in buona parte dell’Italia settentrionale. Da quanto è stato possibile apprendere, i due aerei militari  sono stati fatti intervenire per intercettare un velivolo entrato nello spazio aereo italiano senza attivare il segnale di identificazione.
Il velivolo intercettato, proveniente dalla Turchia e diretto in Svizzera, non era riuscito a mettersi in contatto con gli enti del controllo del traffico italiano per motivi tecnici. Dalla base militare di Poggio Renatico, in provincia di Ferrara, è così partito l’allarme che a sua volta ha dato l’ordine alla base di Grosseto. E’ così scattato immediatamente lo “scramble”, ovvero il decollo dei caccia intercettori per identificare l’aereo sconosciuto.

Due forti esplosioni nel giro di pochi secondi

Le due forti esplosioni sono state udite poco dopo le 11 in tutta la Lombardia. Dalla provincia di Varese fino alla Bergamasca, passando dal Lecchese, la Brianza, il Monzese e il Milanese, tutti quanti hanno udito i due colpi a distanza di pochi secondi l’uno dall’altro. Diverse le ipotesi che immediatamente si sono susseguite. Numerose le telefonate ai Carabinieri e ai Vigili del Fuoco in tutto il territorio. Al momento mancano ancora conferme ufficiali, ma quella più probabile è quella del boom sonico da parte di due aerei in cielo. Notizia che sembra plausibile, dal momento che diversi nostri lettori hanno segnalato di aver avvistato in cielo due caccia proprio al momento dell’esplosione.

Cos’è il boom sonico

Il boom sonico, chiamato anche bang supersonico, in italiano boato sonico, è il suono prodotto dal cono di Mach generato dalle onde d’urto create da un oggetto (ad esempio un aereo) che si muove, in un fluido, con velocità superiore alla velocità del suono. Esempi di boom sonico si hanno quando un aeroplano vola a velocità superiore a quella del suono in aria, o anche quando si fa schioccare una frusta. Il suono è in questo caso prodotto dall’estremità della frusta che supera la barriera del suono.

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