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La consigliera Romanello contro sindaco: “Fa una guerra agli alberi con continui abbattimenti”

Romanello: "Si ignorano le motivazioni di questo accanimento"

romanello contro sindaco

La consigliera Romanello contro sindaco: “Fa una guerra agli alberi con continui abbattimenti”.

La consigliera Romanello contro sindaco: “Fa una guerra agli alberi con continui abbattimenti”

BUCCINASCO – Secondo la consigliera della lista BucciRinasco, Caterina Romanello, che siede ai banchi dell’opposizione, “la guerra alle alberature nel comune di Buccinasco è iniziata con l’insediamento del nuovo sindaco nel giugno 2017 ed è ancora in corso – racconta Romanello –. Si ignorano le motivazioni di questo accanimento ma da quando il sindaco Pruiti, ex Verde, ex assessore all’ecologia e ex vice-sindaco, è al governo di Buccinasco ha fatto abbattere più di 300 alberi d’alto fusto, un pioppo nero monumentale (senza le dovute autorizzazioni) – sottolinea Romanello – e un pioppo secolare”.

Continua Romanello

Mentre tutto il mondo combatte il riscaldamento globale e le città, soprattutto della Pianura Padana, soffocano per l’inquinamento atmosferico, mentre Milano piantuma alberi in ogni cmq di aiuola o prato del territorio (sono in atto 8000 piantumazioni), Buccinasco abbatte, abbatte, abbatte e ripiantuma il 20% con essenze che spesso dopo pochi mesi sono già morte”.

Via di Vittorio e non solo

La consigliera torna a parlare di via di Vittorio, il viale di Buccinasco che ha subito negli ultimi mesi un piano di restyling: “Non è bastato l’azzeramento del viale alberato più bello di Buccinasco, con 139 robinie abbattute di cui neanche il 50% in classe B, via Rosselli, via Tiziano, via Romagna, via Palermo, via Greppi e altre, ora si abbatteranno ancora piante, senza limiti – prosegue Romanello –: il parcheggio di via Mantegna verrà riqualificato e mentre negli altri comuni i marciapiedi si rifanno senza abbattere nulla (vedi Corsico con via Verdi, Assago e altri), a Buccinasco si radono al suolo 45 piante senza alcun rispetto del verde cittadino”.

Via Indipendenza

E ancora: “Visto che la guerra alle robinie sane è diventata la fissa del sindaco, da via di Vittorio si passa all’abbattimento di altre 10 robinie in via Indipendenza, la via tra quelle più penalizzate per l’aria inquinata e tossica che i residenti sono obbligati a respirare quasi ogni notte a causa dei roghi illeciti di via 3 castelli e via Bardolino. Il primo cittadino invece di occuparsi di contrastare il fenomeno dell’aria alla diossina della zona – prosegue Romanello – negando il problema addirittura in Consiglio Comunale, abbate il verde che è l’unico modo di tutelare la salute dei suoi cittadini”.

“Faremo di tutto per impedire l’ennesimo scempio”

“Io con Buccirinasco e i sempre più numerosi cittadini esasperati faremo di tutto per impedire l’ennesimo scempio, a partire da via Indipendenza, dove peraltro abito, allertando e denunciando questo comportamento scellerato ad ogni ente preposto alla tutela dell’ambiente – assicura la consigliera di BucciRinasco –. Chiediamo di interrompere questa spirale distruttiva e vogliamo che il sindaco adotti la politica delle piantumazioni, non degli abbattimenti. Se sarà necessario ci legheremo agli alberi, ma questa guerra deve finire qui, la scusa della sicurezza non regge, non può giustificare la cementificazione selvaggia. Gli alberi – conclude Romanello – sono una ricchezza e un bene preziosissimo per la salute di tutti, non è giusto che le fobie di un sindaco compromettano il nostro Comune”.

FG 

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