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Protocollo Sicurezza, Fratelli d’Italia contro la scelta di Negri di non aderire

Simona Sanfelici e Fabio Raimondo non concordano con la scelta del sindaco Negri di non aderire al protocollo d'intesa della Prefettura.

Protocollo Sicurezza

Protocollo Sicurezza, Fratelli d’Italia contro la scelta di Negri di non aderire.

Protocollo Sicurezza, Fratelli d’Italia contro la scelta di Negri di non aderire

CESANO BOSCONE – Fa discutere l’adesione dei sindaci del territorio al protocollo d’intesa della Prefettura che vuole riorganizzare (e istituzionalizzare) il sistema del Controllo di Vicinato, uno strumento di coinvolgimento dei cittadini che diventano sentinelle per la sicurezza. Cittadinanza attiva, che in accordo con le forze dell’ordine segnala situazioni anomale o critiche senza intervenire: solo osservazione e segnalazione a chi ha il compito e i mezzi per agire.

Simona Sanfelici in disaccordo con Negri

“Ogni settimana leggiamo notizie di cronaca che riguardano episodi di criminalità che interessano il territorio di Cesano Boscone – dichiara Simona Sanfelici, coordinatrice comunale di Fratelli d’Italia – ma la Giunta PD continua a sottovalutare il problema. Lo scorso fine settimana abbiamo visto tutti i sindaci dei comuni del sudovest milanese impegnati in prima persona nell’operazione “Smart” insieme all’assessore alla sicurezza regionale Riccardo De Corato: mancava solo il sindaco di Cesano Boscone che ha pensato bene di non mandare neppure un suo delegato. La mancata adesione a questo progetto, sebbene a Cesano Boscone esista un gruppo Sorveglianza di Quartiere molto attivo che avrebbe potuto essere coinvolto, dimostra la totale disattenzione di questa Amministrazione sul tema della sicurezza”.

Fabio Raimondo incalza

L’opposizione di Fratelli d’Italia, quindi, si interroga sulla mancata adesione al Protocollo da parte di Cesano Boscone: “Tutti i comuni del sudovest milanese hanno aderito, tranne Cesano – aggiunge Fabio Rimondo, coordinatore provinciale e capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia –. La sicurezza deve essere un obiettivo comune: chi non lo comprende non ha a cuore l’interesse dei propri cittadini. Bene hanno fatto i comuni vicini. Speriamo almeno che il Comune di Cesano Boscone – conclude Raimondo – non perda le occasioni di finanziamento proposte proprio in questi giorni dalla Regione Lombardia per aumentare la sicurezza sul territorio”.

Francesca Grillo

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