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Ultimo weekend di maggio, qualche consiglio tra musica e fotografia

Durerà fino al 23 giugno la rassegna di concerti in periferia "Borghi e Quartieri in Concerto", per chi preferisce un assaggio di vacanza avrà tempo fino al 5 giugno per visitare la mostra fotografica "Discovering the Beauty of the Cyclades".

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Nella foto: La Geseta di Lusert e una fotografia delle isole Cicladi

Ultimo weekend di maggio, qualche consiglio tra musica e fotografia.

Ultimo weekend di maggio, qualche consiglio tra musica e fotografia

BORGHI E QUARTIERI IN CONCERTO

MILANO – È giunta all’undicesima edizione la rassegna di concerti in periferia “Borghi e Quartieri in Concerto”, che si tiene con un ricco palinsensto di date ed eventi nell’arco dei due mesi di maggio e giugno. La manifestazione, avviata nel 2009 e diretta dal Maestro Angelo Mantovani, è patrocinata dal Comune di Milano e dal Touring Club Italiano ed è organizzata dalla Associazione Culturale Il Clavicembalo Verde in collaborazione con la Fondazione Milano Policroma e con il sostegno della Consulta Periferie Milano.

La rassegna, che quest’anno è partita dalla storica Geseta di Lusert, la più piccola chiesa di Milano sita in via Lorenteggio 31, si svolgerà fino al 23 giugno nei vari municipi della città, riunendo idealmente in un unico progetto tutte le zone e tutte le diverse realtà associative. “Borghi e Quartieri in Concerto” propone alla cittadinanza un calendario di ben 45 concerti, tutti gratuiti e a ingresso libero, articolati in 35 sedi differenti e che vedranno la partecipazione di 60 tra enti e associazioni.

I luoghi che ospiteranno i concerti

I luoghi che ospiteranno i concerti sono davvero numerosi e spaziano tra diverse tipologie, palazzi, chiese, ville e cascine, tra cui Villa Scheibler a Quarto Oggiaro, San Cristoforo sul Naviglio e Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa allo Stadera, il borgo di Figino, l’Oratorio di San Protaso al Lorenteggio e dei Santi Filippo e Giacomo a Nosedo, la Cascina Bellaria al Parco di Trenno. Gli appuntamenti sono dedicati a tutti i tipi di musica, quella corale, lirica, da camera e sinfonica, e si esibiranno solisti, cori, quartetti d’archi e orchestre. La rassegna si propone sia di promuovere e far conoscere la varietà dell’offerta culturale e artistica delle realtà locali – cooperative, bande, associazioni, cori, orchestre, parrocchie –  che operano nei diversi quartieri, sia di offrire l’opportunità di esprimersi ed esibirsi a giovani musicisti.

Il programma completo: www.milanopolicroma.it/Conc_Per2019.pdf

Tutte le informazioni sui siti: www.milanopolicroma.it; www.periferiemilano.it; www.ilclavicembaloverde.com

LE ISOLE CICLADI ALL’ACQUARIO CIVICO

MILANO – Durerà fino al 5 giugno la mostra fotografica “Discovering the Beauty of the Cyclades”, facente parte del palinsesto di Milano Photo Festival 2019, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e allestita all’Acquario Civico – Civica Stazione Idrobiologica di Milano. Il progetto è appunto incentrato sulla bellezza naturale di questo arcipelago dell’Egeo, dal vulcano di Santorini alle isole meno note ed esplorate di Ios, Sikinos, Folegandros: esso ha richiesto nel suo complesso oltre quattro anni di lavoro per permettere all’autore di conoscere compiutamente il territorio, attraverso escursioni, sopralluoghi, navigazioni, trekking e arrampicate, in un connubio strettissimo tra mare e terra: perciò l’Acquario Civico è stato scelto come la sede espositiva ideale per una mostra su questo tema dell’acqua.

La mostra fotografica sulle Cicladi

La mostra fotografica consiste in 20 scatti di medie dimensioni ed è a cura dell’artista inglese W. M. Wilman che conosce, frequenta e ama le Cicladi fin da bambino e che ha aggiunto ai suoi ricordi e alle sue suggestioni conoscenze utili per la sua esplorazione dei luoghi tratte dagli studi del professor Angelos Delivorias, uno dei più importanti archeologi greci e direttore per tanti anni del Museo Benaki di Atene, alla memoria del quale la mostra stessa è dedicata. Wilman, londinese, ma con origini irlandesi, ceche e caraibiche, ha trascorso molti anni a Milano, lavorando sia come insegnante, sia come consulente linguistico, sia come fotografo, ed è stato il fotografo ufficiale del Milan Cricket Club.

L’unica fotografia della mostra che non ritrae un tema paesaggistico

Tra quelle esposte, solo una immagine non segue il tema della natura: si tratta della fotografia intitolata “Lost Lady of Sikinos, Neiko”, che ritrae una donna abbigliata in stile classico mentre cammina verso l’ingresso dell’antica chiesa di Episkopi, molto simile a un tempio: questa foto si ispira a una importante scoperta archeologica avvenuta sull’isola, dove è stata ritrovata in una parte nascosta della chiesa la tomba di una donna, appunto di nome Neiko, che custodiva anelli, braccialetti d’oro, una collana e una spilla, insieme a oggetti di metallo e vasi di vetro, e che per la ricchezza del corredo doveva appartenere a un elevato ceto sociale.

Per ulteriori informazioni, il sito: www.acquariocivicomilano.eu

Vincenza Formica

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