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Storie in movimento. Italiani a Lima, Peruviani a Milano.

Tutto sul Perù alla mostra al Mudec di Milano fino al 14 luglio.

Storie in movimento

Storie in movimento. Italiani a Lima, Peruviani a Milano.

Storie in movimento. Italiani a Lima, Peruviani a Milano

MILANO – È appena stata inaugurata e rimarrà aperta fino al 14 luglio al Mudec – Museo delle Culture la mostra “Storie in movimento. Italiani a Lima, Peruviani a Milano”.

La mostra fa parte del progetto “Milano Città Mondo”

La mostra fa parte del progetto pluriennale ideato appunto dal Mudec in collaborazione con il Comune di Milano dal titolo : un percorso di approfondimenti, ciascuno di durata semestrale, dedicati a nazioni e culture di ogni parte del mondo, che prevede conferenze, spettacoli, manifestazioni ed esposizioni.

Protagonista del 2019 è il Perù e l’annessa comunità peruviana

Ed è appunto il Perù a essere protagonista tra febbraio e luglio 2019: i peruviani rappresentano la quarta comunità in città e la prima proveniente dal continente americano. Partendo da testimonianze individuali passate e presenti, attraverso i racconti di sogni, problemi, motivazioni di chi ha vissuto questa esperienza, “Storie in movimento” ricostruisce i rapporti tra Perù e Italia, i meccanismi sociali ed economici dell’emigrazione, e permette di scoprire la cultura peruviana grazie a fotografie, opere d’arte, oggetti, documenti.

I legami secolari che uniscono Italia e Perù

Il legame tra i due paesi, e in particolare tra Lima e il capoluogo lombardo, ha origini antiche e comincia addirittura nel sedicesimo secolo con i viaggi del milanese Girolamo Benzoni, scrittore ed esploratore, per poi consolidarsi nella seconda metà dell’Ottocento per il ruolo crescente della borghesia commerciale italiana e per la presenza di intellettuali e esuli risorgimentali nella società peruviana, specialmente dopo il 1821, quando il paese conquista l’indipendenza dal dominio spagnolo. Verso la fine dell’800 sono ben 10.000 gli italiani che si trasferiscono in Perù: tra di essi, va ricordato lo scienziato milanese Antonio Raimondi, le cui collezioni costituiscono il nucleo originario delle raccolte etnografiche del Comune di Milano, oggi conservate proprio al Mudec. La presenza italiana continua, con alterne vicende, per motivi commerciali e industriali fino agli anni ’70 del Novecento, quando l’instabilità politica del paese favorisce, al contrario, l’emigrazione per motivi politici ed economici verso l’Europa e quindi anche verso l’Italia, specialmente a partire dagli anni Novanta.

 Antonello Gerbi e Jorge Eduardo Eielson

Il percorso espositivo si concentra poi su due figure del panorama culturale e artistico italiano e peruviano: Antonello Gerbi, storico ed economista, costretto all’esilio in Perù durante la Seconda Guerra Mondiale a causa delle leggi razziali, che diviene poi esperto conoscitore della cultura peruviana; e l’artista Jorge Eduardo Eielson, giunto in Italia nel 1948, quando vi rientra anche Gerbi, che sceglie Milano come sua dimora.

La comunità peruviana milanese di oggi

Infine un’ampia sezione è dedicata, sotto forma di video-testimonianze e interviste, alle storie dei peruviani a Milano, alle loro esperienze e agli aspetti della loro vita, la famiglia, la religiosità, la cultura, il legame con la patria.

A corredo della mostra, è previsto un ricco palinsesto di conferenze, visite e laboratori.

Per tutte le informazioni sulla mostra, sugli orari e sui costi: www.mudec.it

Vincenza Formica

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