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1919-1926: Il fascismo da movimento a regime, fino al 24 marzo al Museo del Risorgimento

La mostra documentaria è organizzata dal Comune di Milano insieme alla Fondazione Cariplo.

Il fascismo da movimento a regime

1919-1926: Il fascismo da movimento a regime, fino al 24 marzo al Museo del Risorgimento.

1919-1926: Il fascismo da movimento a regime, fino al 24 marzo al Museo del Risorgimento

MILANO – Le sale del Museo del Risorgimento di Palazzo Moriggia in via Borgonuovo ospitano da qualche giorno una mostra dal titolo “1919-1926: Il Fascismo da movimento a regime”, che durerà fino al 24 marzo e che fa parte del palinsesto cittadino di “Comune è Memoria”.

Com’è nato e come si è affermato il fascismo

La mostra documentaria, organizzata dal Comune di Milano, insieme alla Fondazione Cariplo, ha due finalità: in primo luogo essa, grazie alla documentazione esposta, intende analizzare e raccontare gli eventi più significativi che hanno determinato la nascita e l’affermazione del Fascismo; in secondo luogo, poi, vuole aiutare a riflettere e a capire quali siano state le cause e le origini storiche, sociali e culturali di un movimento che, traformandosi in potere politico e regime dittatoriale, ha cambiato la storia del nostro Paese per vent’anni e ha inciso sulla vita, sulla cultura, sull’economia dell’Italia di quel periodo e dei decenni successivi.

La mostra, che si rivolge a chiunque possa essere interessato alla storia contemporanea, ma che assume una particolare valenza educativa nei confronti dei giovani, indaga quindi un fenomeno che tuttora, a distanza di un secolo, è ancora oggetto di indagini storiche e di confronto politico.

La mostra è suddivisa in quattro sezioni

Essa è suddivisa in quattro distinte sezioni: la prima è centrata su Benito Mussolini, socialista rivoluzionario e interventista, e sulla creazione del giornale “Il Popolo d’Italia”, divenuto poi organo d’informazione del Partito Fascista; la seconda riguarda la creazione dei Fasci di combattimento, lo squadrismo, le elezioni del 1919, il cosiddetto biennio rosso e l’impresa di Fiume; la terza sezione è invece incentrata sulla nascita vera e propria del Partito Nazionale Fascista, la marcia su Roma e soprattutto l’ascesa al potere di Mussolini; infine, la quarta parte tratta delle elezioni del 1924, dell’omicidio di Matteotti, del biennio 1925-1926 e della nascita del regime.

L’ingresso è gratuito

L’esposizione si svolge nella Sala Vetrata e l’ingresso è gratuito. Gli orari di visita sono: da martedì a domenica, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17.30; chiuso il lunedì.

Questo il sito del museo: www.museodelrisorgimento.mi.it/it/home

Vincenza Formica

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