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Ville confiscate e non ancora assegnate, l’appello del sindaco a Salvini

"Che questi appartamenti siano subito restituiti alla collettività” afferma il Primo Cittadino.

Ville confiscate

Ville confiscate e non ancora assegnate, l’appello del sindaco a Salvini.

Ville confiscate e non ancora assegnate, l’appello del sindaco a Salvini

BUCCINASCO – Si torna a parlare del caso di via Tobagi dove due villette confiscate alla criminalità organizzata non sono ancora state assegnate per un uso sociale. La vicenda risale a metà marzo, quando i controlli e gli accertamenti degli uffici comunali, in sinergia con le forze dell’ordine, hanno scoperto un grave illecito che riguarda una delle due villette confiscate alla famiglia Ippolito, cognome noto nel milanese per i crimini commessi già a partire dagli anni Settanta da Enzino Ippolito, “il siciliano”, finito nelle carte delle inchieste per furti, rapine, armi, scommesse e traffici internazionali di droga.

Il caso della villetta di via Tobagi

Villette confiscate alla famiglia di Ippolito (più un’edicola), ma il figlio ha continuato per anni ad affittarne una a 900 euro al mese. Il caso è venuto fuori grazie ad alcune segnalazioni prese in carico dagli uffici comunali, ma da allora poco è cambiato. Gli inquilini sono ancora dentro (ma le pratiche e le burocrazie per risolvere la situazione vanno avanti) e gli immobili sono ancora lì, a disposizione del figlio di Ippolito.

Il sindaco Pruiti

Il primo cittadino Rino Pruiti non ci sta: “A Buccinasco – afferma Pruiti – abbiamo circa una ventina di immobili confiscati che lo Stato ci ha assegnato in seguito a sentenze definitive. Tutti impegnati e restituiti alla collettività. In via Tobagi 5, invece, due villette a schiera sono state confiscate in via definitiva dal 2013, ma dal 2013 lo Stato non li riutilizza né ce li propone. La situazione è ancor più grave se si pensa che una delle due è occupata abusivamente da una famiglia che, fino alla nostra denuncia, pagava un affitto in nero al proprietario a cui l’immobile è stato confiscato”.

“Uno scandalo”

Secondo il sindaco è “uno scandalo – continua Pruiti – soprattutto a Buccinasco dove sappiamo che le mafie sono attive e lo scontro fra istituzioni e malaffare è continuo e costante. Chiediamo che questa situazione sia immediatamente sanata dal Ministero degli Interni, dal Ministro Matteo Salvini e dall’Agenzia dei Beni Confiscati: che questi appartamenti siano subito restituiti alla collettività”. L’Amministrazione si rende disponibile fin da subito “a prenderli, ristrutturarli e dedicarli a progetti per la disabilità, al ‘dopo di noi’ o ‘durante noi’ o a progetti di housing sociale per famiglie in difficoltà che non hanno un casa. Quindi – conclude il sindaco – faccio appello al Ministro, allo Stato, alle Istituzioni perché intervengano immediatamente”.

FG

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