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Tangenti, Di Pierro scarcerato: ha parlato a lungo davanti ai pm

Il giudice, accogliendo l'istanza dell'avvocato, nonostante il parere negativo della Procura, ha concesso i domiciliari a Matteo Di Pierro.

Di Pierro scarcerato

Tangenti, Di Pierro scarcerato: ha parlato a lungo davanti ai pm.

Tangenti, Di Pierro scarcerato: ha parlato a lungo davanti ai pm

CORSICO – Ha collaborato con gli inquirenti Matteo Di Pierro, dipendente della Ecol Service di Corsico e braccio destro di Daniele D’Alfonso, l’imprenditore residente a Cesano finito nella maxi inchiesta che ha portato all’arresto di una quarantina di persone per corruzione e turbative di gare d’appalto.

L’indagine

Nell’indagine sono finiti anche politici come come Pietro Tatarella e Fabio Altitonante, entrambi in quota Forza Italia, che avevano strettissimi rapporti con l’imprenditore di Corsico che distribuiva mazzette e regali agli “amici” per guadagnarsi appalti milionari.

La collaborazione di Di Pierro

Di Pierro, dipendente e amico di D’Alfonso, ha iniziato a parlare: un contributo che ha convinto il gip Raffaella Mascarino ad accogliere l’istanza dell’avvocato Paolo Grasso. Nonostante il parere negativo della Procura, su decisione del gip sono stati concessi gli arresti domiciliari al collaboratore dell’imprenditore. Diversi gli interrogatori dove Di Pierro ha parlato di relazioni professionali, complici e quei contestati appalti truccati di Amsa: i dirigenti dell’azienda di smaltimento rifiuti milanese intrattenevano rapporti proprio con il braccio destro di D’Alfonso che otteneva, così, commesse da centinaia di migliaia di euro anche in alcuni comuni del Sud Milano.

I rapporti con la famiglia della ‘ndrangheta

Dalle carte dell’inchiesta erano emersi anche altri, pericolosi, collegamenti: quelli con il clan ‘ndranghetista dei Molluso. Era proprio Di Pierro a imbastire i rapporti, perché D’Alfonso aveva timore di essere riconosciuto e visto in compagnia della famiglia finita più volte nelle inchieste che hanno fatto luce sulla penetrazione della ‘ndrangheta al Nord. Di Pierro pare abbia parlato a lungo con i pm, fornendo ulteriori dettagli utili alle indagini che potrebbero aprire nuovi scenari.

FG

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