Giornale dei Navigli > Cronaca > Rimaflow, concessi gli arresti domiciliari Massimo Lettieri
Cronaca Trezzano -

Rimaflow, concessi gli arresti domiciliari Massimo Lettieri

Secondo il legale ci sono "prove scritte che Massimo è stato volutamente incolpato dagli altri indagati. Massimo non c'entra nulla".

arresti domiciliari Massimo Lettieri

Rimaflow, concessi gli arresti domiciliari Massimo Lettieri, oggi l’annuncio.

Rimaflow, concessi gli arresti domiciliari Massimo Lettieri

TREZZANO SUL NAVIGLIO – Torna a casa Massimo Lettieri: concessi i domiciliari per il presidente della cooperativa Rimaflow, finito nel vortice di un’inchiesta per traffico illecito di rifiuti. Arrestato a Salerno (dove si trovava in vacanza) a fine luglio, dopo quasi due mesi ha ottenuto il trasferimento al carcere di San Vittore a Milano. Ora la decisione del giudice che ha concesso gli arresti domiciliari.

Le speranze dei lavoratori di Rimaflow

“Capiremo al più presto le condizioni e le limitazioni – dicono da RImaflow, i cui lavoratori sono sempre stati al fianco di Lettieri -, al momento le visite sono soggette ad autorizzazione del giudice, le telefonate e ogni tipo di comunicazione elettronica sono vietate, mentre è libera la comunicazione per posta cartacea. Speriamo che questa prima bellissima notizia sia il segno di una diversa considerazione di tutta la vicenda giudiziaria e che possa fare passi avanti anche alla difesa della presenza della fabbrica recuperata a Trezzano”.

Le parole dell’avvocato di Lettieri

L’avvocato di Lettieri, Paolo Cassamagnaghi, aveva chiesto che Lettieri potesse essere finalmente sentito e spiegare la situazione, ribadendo la sua innocenza.
Secondo il legale, infatti, ci sono “prove scritte che Massimo è stato volutamente incolpato dagli altri indagati. Massimo non c’entra nulla con le operazioni che gli sono state contestate e lo proveremo”, aveva spiegato Cassamagnaghi.

“Intanto facciamo festa”

Ora per Rimaflow, che si è presentata martedì sera davanti al carcere di San Vittore per una pacifica manifestazione in difesa di Lettieri, è tempo di gioire per questo piccolo ma importante passo, nell’attesa che ogni contorno della vicenda venga chiarito: “Intanto – scrivono – facciamo festa”.

Francesca Grillo

Leggi anche Sfratto lavoratori Rimaflow, Unicredit rivuole l’area

Leggi anche Assemblea Rimaflow per ribadire l’innocenza di Lettieri

TORNA ALLA HOME PER LE ALTRE NOTIZIE DI OGGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente