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Sei rapine in un’ora tra la Stazione Centrale e Porta Garibaldi

Le testimonianze riconducono gli episodi a un’unica banda che si è divisa la zona.

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Sei rapine in un’ora tra la Stazione Centrale e Porta Garibaldi.

Sei rapine in un’ora tra la Stazione Centrale e Porta Garibaldi

MILANO – L’ora di paura è iniziata prima delle 4 di domenica, quando in via Pirelli un 38enne è stato minacciato con un cacciavite: il rapinatore lo ha costretto a prelevare i soldi al bancomat e a consegnare il portafoglio.

Gli altri episodi

Poco dopo, in via de Tocqueville, un 30enne è stato preso a pugni da una banda che lo ha picchiato per portargli via il telefono. Alle 5, in via Ferrante Aporti, è stato il turno di un 19enne: lo hanno minacciato con un coccio di vetro per portargli via il telefono e il giubbotto. Un altro telefono sottratto a un 20enne belga che si trovava, poco dopo le 5, in viale Pasubio. E ancora, in via Melchiorre Gioia, una 24enne è stata minacciata con un coltello e ha dovuto consegnare il telefono, i soldi che aveva in borsa e la carta di credito. In ultimo, stesso bottino sottratto a un 35enne aggredito da tre uomini in via Vitruvio, poco dopo le 5.

 

Un’unica banda?

I carabinieri stanno ora analizzando i filmati delle telecamere installate in zona (tra la Stazione Centrale e Porta Garibaldi, dove sono avvenute le rapine) e le testimonianze che potrebbero ricondurre gli episodi a un’unica banda (tutti stranieri, secondo le vittime) che si è divisa la zona per derubare persone sole che rientravano a casa dopo una serata passata nei locali. Il bottino totale per la banda è di qualche cellulare, meno di 300 euro e un giubbotto.

FG

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