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Cronaca Buccinasco -

‘ndrangheta, Salvatore Barbaro ricercato

Dopo la fine del processo Cerberus in cui è stato condannato a 9 anni non si trova a Buccinasco.

Salvatore Barbaro ricercato.

‘ndrangheta, Salvatore Barbaro ricercato.

‘ndrangheta, Salvatore Barbaro ricercato

BUCCINASCO – Il cugino acquisito Giuseppe Grillo ci aveva provato due anni fa. Ricercato, si era nascosto in un appartamento di via Mascagni, a Buccinasco. Una casetta spartana ma accogliente di suo cognato Domenico, fratello della moglie. Latitante, cercava di schivare la cattura. Ma i movimenti della moglie che gli portava panni puliti e cibo hanno tradito il nascondiglio e in poco tempo l’hanno trovato.

Uscito dal carcere a ottobre

Salvatore Barbaro (cugino acquisito di Giuseppe, si diceva, in quanto le omonime mogli dei due, entrambe Serafina Papalia, sono cugine) forse ha in mente lo stesso piano. Sì, perché ufficialmente è nel faldone delle forze dell’ordine con l’etichetta “catturandi”. Ricercato, insomma. Salvatore era uscito dal carcere a ottobre, da Nuoro a Buccinasco. A dicembre aveva portato all’altare la figlia più grande, Elisa, ed era quindi ancora a Buccinasco.

Dopo la sentenza Cerberus

A gennaio, gli arriva la notizia che aspettava, ma considerando i lunghissimi tempi dello svolgimento, forse non se l’aspettava così presto. Fine del processo-odissea Cerberus, quello che undici anni fa era iniziato per fare luce sulla penetrazione mafiosa nell’hinterland milanese, con controllo su cantieri e movimenti terra. Una sentenza storica: condannati tutti gli imputati per associazione mafiosa. Salvatore ha preso nove anni e dovrà ora scontarli, magari dopo un ricalcolo in seguito agli anni già trascorsi dentro. Ma la certezza è che l’ordine di arresto è arrivato.

Eppure Salvatore non si fa trovare.

Non è a casa sua, non si fa vedere in giro. Forse dopo otto anni passati in carcere per bancarotta e illecita concorrenza aggravata dal metodo mafioso, il re del movimento terra e figlio del capostipite della ‘ndrina dei Barbaro, Domenico Micu l’australiano, ha paura. Magari il 44enne si nasconde in qualche tana nella sua città acquisita, Buccinasco, provando a emulare il tentativo, finito male, del cugino. Forse è tornato giù dove è nato e cresciuto bambino, tra Locri e Platì. Almeno per ora non si può parlare di latitanza: troppo presto. Ma una cosa è certa: Salvatore Barbaro deve essere arrestato e non si fa trovare. Ricercato.

Francesca Grillo  

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