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Ndrangheta Milano | arrestati gli autori del pestaggio al figlio del boss Novella

Edoardo era stato pestato la mattina del 13 maggio del 2017, all’interno della Tremont Car di Legnano: l’ufficio dove si riuniva il gruppo dei narcos di cui Edoardo faceva parte.

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Ndrangheta Milano | arrestati gli autori del pestaggio al figlio del boss Novella.

Ndrangheta Milano | arrestati gli autori del pestaggio al figlio del boss Novella

MILANO – Da quando era finito in carcere, il 27 gennaio, non aveva mai aperto bocca. Omertà fino alla fine, a protezione dei suoi sodali. Anche se lo avevano pestato a sangue dopo avergli teso un agguato. Edoardo Novella, 42 anni, è il figlio del boss della ‘ndrangheta Carmelo, detto Nunzio, di Guardavalle, Catanzaro, ucciso nel 2009 a San Vittore Olona a 59 anni.

I killer erano entrati nel bar dove era seduto a fare colazione. Hanno bevuto il caffè, appoggiato la tazzina sul piattino e gli hanno sparato in faccia. Insieme a Vincenzo Gallace, Nunzio aveva creato un impero dalla Calabria, assoldando famigliari e amici per il controllo del territorio, specializzati in intimidazioni ed estorsioni al fine di guadagnarsi appalti pubblici e voti alle elezioni. Coinvolto nel clan anche Vincenzo, fratello di Carmelo, detenuto a Genova per associazione di stampo mafioso.

Il pestaggio lo scorso maggio

Edoardo era stato pestato la mattina del 13 maggio del 2017, all’interno della Tremont Car di Legnano: l’ufficio dove si riuniva il gruppo dei narcos di cui Edoardo faceva parte. A tendergli l’agguato, Vincenzo Montemurro, 36 anni, e Francesco Cicino, 57 anni, che aveva organizzato tutto. Il Centro Operativo DIA di Milano, coordinato dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, ha emesso stamattina un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i due. L’accusa è tentata estorsione.

L’operazione della DIA

Altri arresti che fanno seguito alle operazioni dei mesi scorsi che hanno portato alla cattura di altre 15 persone, quasi tutte di origini calabresi, indagate per associazione finalizzata al traffico e alla detenzione di droga. Durante queste operazioni, sono stati sequestrati oltre 150 chili di droga. Ma Edoardo Novella  è rimasto fedele ai suoi: sapeva benissimo chi lo aveva pestato a sangue, ma, anche dal carcere, non ha mai detto una parola.

Francesca Grillo

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