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“Suo figlio ha avuto un incidente, non può parlare”: ennesima truffa agli anziani

Avvisare genitori, nonni, vicini di casa della possibile truffa e denunciare senza vergogna.

truffa agli anziani

“Suo figlio ha avuto un incidente, non può parlare”: ennesima truffa agli anziani.

“Suo figlio ha avuto un incidente, non può parlare”: ennesima truffa agli anziani

REZZANO SUL NAVIGLIO – Gli ultimi casi sono stati rilevati a Trezzano, ma la truffa colpisce in modo trasversale. L’unico elemento comune: a farne le spese sono spesso gli anziani che vivono soli e che si trovano di fronte balordi senza alcuno scrupolo o dignità.

Il metodo della truffa

“Pronto signora, stiamo portando suo figlio al pronto soccorso, ha avuto un incidente, ora non può parlare, è ferito alla bocca. Senta, suo figlio è in un bel guaio: ha provocato l’ammanco di molti soldi. Meglio saldare prima che se ne accorga il datore di lavoro”. E così il genitore anziano raccoglie i soldi che ha in casa, i gioielli, l’oro, e lo porta dove il truffatore gli ha dato appuntamento. Ovviamente non c’è niente di vero, il figlio sta benissimo, non ha causato nessun ammanco. Ma il genitore anziano viene preso dal panico, il fatto di sapere un figlio in difficoltà fa commettere atti impulsivi.

Avvisare e denunciare senza vergogna

Per questo, l’invito è di avvisare genitori, nonni, vicini di casa della possibile truffa. Lasciare un biglietto in casa, vicino al telefono, per ricordare che potrebbero chiamare truffatori. E soprattutto, se capita di cadere nella trappola, denunciare subito alle forze dell’ordine, senza vergogna.

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