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Ennesima rissa al Tamaris, i cittadini chiedono la chiusura immediata

"Siamo preoccupati e impauriti". Troppe risse, spesso anche situazioni pericolose.

rissa al tamaris

Ennesima rissa al Tamaris, i cittadini chiedono la chiusura immediata.

Ennesima rissa al Tamaris, i cittadini chiedono la chiusura immediata

ROZZANO – Il locale Tamaris di via Monte Penice torna a preoccupare gli abitanti che praticamente tutte le sere devono sopportare schiamazzi, urla e risse continue. La mattina dopo, si raccolgono i cocci delle serate di esagerazione che finiscono spesso con l’arrivo dell’ambulanza, per medicare qualche ferito, e dei carabinieri, che a ogni segnalazione fanno quello che possono: controllano, segnano, appuntano le presenze, mandano a loro volta segnalazioni che servono, come è successo lo scorso anno, a far chiudere il locale per 15 giorni.

Gli abitanti esasperati

Ma gli abitanti chiedono un provvedimento “definitivo”: quel locale che apre verso mezzanotte e abbassa le serrande verso le cinque va fatto chiudere definitivamente. Troppe risse, spesso anche situazioni pericolose, fatti di cronaca: come la 28enne marocchina aggredita, pestata a sangue fuori dal locale da un connazionale, derubata e lasciata per strada qualche mese fa. “I consiglieri del Movimento 5 Stelle hanno fatto osservazioni in merito al nuovo regolamento di polizia locale, per limitare il più possibile episodi come quelli del Tamaris. Per esempio, la limitazione della somministrazione di bevande alcoliche dopo mezzanotte, ma è rimasto tutto inascoltato. Ci riproviamo: chiediamo ancora la copertura h24 della nostra polizia locale”, annuncia Marco del Gaizo che aggiunge: “I cittadini insieme al Comitato di Quartiere Valleambrosia da più di tre anni portano avanti una serie di segnalazioni, da quando il locale si chiamava ancora la Notte Club, sia presso le forze dell’ordine che plaudiamo per i pronti interventi a garanzia della sicurezza, sia presso il Comune. Quante risse dobbiamo ancora sopportare?”.

Ennesima lite

Del Gaizo fa riferimento all’ennesima lite che si è consumata fuori dal locale nel weekend, con l’intervento di due ambulanze. rissa al TamarisIl capannone è di proprietà di un costruttore di Rozzano che ha a sua disposizione anche altre strutture sul territorio. Lo affitta a quello che si nasconde dietro il nome (e le autorizzazioni) per un circolo culturale, ma dentro, in realtà, è allestita una discoteca e un locale notturno che serve alcolici fino al mattino.

L’annuncio del sindaco

Il Tamaris aveva già ricevuto una sanzione per irregolarità di atti amministrativi, i controlli sono continuati e ora il sindaco Barbara Agogliati annuncia che proporrà “un’ordinanza che impedirà l’apertura di nuovi finti circoli privati in tutta Valleambrosia. Ho atteso che la Questura facesse quello che le compete: chiudere definitivamente il Tamaris. Dato che questo non succede, proverò a farlo io come sindaco”. Il primo cittadino sottolinea anche “la responsabilità di chi apre questi circoli e di chi ripetutamente gli affitta il capannone”.

Disagi e paura

Intanto, gli abitanti continuano a lamentare un disagio serio, non solo per il riposo notturno, impedito dal fracasso che arriva dal locale, ma anche in tema sicurezza: “Di sera o di mattina, per chi deve andare a lavorare presto, non si può passare da quella zona. Siamo preoccupati e impauriti: bisognava agire prima con un’ordinanza, ci auguriamo che ora l’intervento possa essere immediato”.

Francesca Grillo

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