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Troppi rumori e degrado: chiusura locali pubblici di Cesano a mezzanotte VIDEO

Si aggiunge il divieto alla somministrazione di bevande alcoliche da asporto dopo le 22 e musica dopo la mezzanotte.

chiusura locali pubblici

Troppi rumori e degrado: chiusura locali pubblici di Cesano a mezzanotte.

Troppi rumori e degrado: chiusura locali pubblici di Cesano a mezzanotte

CESANO BOSCONE – Locali pubblici chiusi a mezzanotte. Un’ordinanza firmata dal sindaco Simone Negri impone, dal 1 agosto al 31 ottobre, la chiusura anticipata degli esercizi pubblici che dovranno abbassare le serrande a mezzanotte e tirarle su alle 6. Il venerdì e il sabato sarà consentito di prolungare l’apertura fino alle 2 del mattino.

Sessanta gli esercizi interessati

Limitazioni dovute alle numerose segnalazioni, soprattutto di persone anziane e ammalate, costrette a letto, di continui disturbi e rumori notturni. Una sessantina gli esercizi interessati, tra bar, ristoranti, locali, pizzerie e negozi che propongono cibo da asporto.

No alla somministrazione alcolici da asporto dopo le 22,00

Al diktat di chiusura anticipata si aggiungono le limitazioni alla somministrazione di bevande alcoliche da asporto dopo le 22 e il divieto di diffondere musica, anche dal vivo, dopo la mezzanotte.

Ordinanza dovuta agli schiamazzi notturni e degrado

Troppe lamentele per gruppetti di persone che bevono fuori dai locali, disturbando gli abitanti dei palazzi. Non è tutto: spesso c’è stato bisogno dell’intervento dei servizi comunali per ripulire dove i gruppi di incivili hanno sporcato, lasciando intere zone dei quartieri in preda al degrado, con bottiglie e vetri sparsi per terra.

Ordinanza notificata ai primi locali

“La salute e lo stato di benessere psicofisico dei residenti rischiano di essere pregiudicate da rumori e musica, pertanto ricorrono eccezionali ragioni per l’adozione di misure finalizzate ad attenuare tali emissioni”, si legge sull’ordinanza il cui contenuto è stato notificato ai primi locali interessati (in questi giorni verrà completato il giro).

Le parole del sindaco Negri

“Abbiamo ricevuto una serie di lamentele di cittadini che vivono vicino ad alcuni locali pubblici che con la loro attività notturna non permettono alle persone di riposare – spiega Simone Negri –. Se da una parte vi sono delle norme, che non condivido pienamente, di liberalizzazione degli orari delle attività, dall’altra la legge stessa prescrive la tutela della salute, dei lavoratori e dell’ambiente urbano”. Il sindaco parla di un “diritto al riposo e, come prevede la nostra Costituzione – sottolinea il primo cittadino -, la libertà d’iniziativa privata non può svolgersi in modo tale da creare danno alla sicurezza, alla libertà e alla dignità umana”.

Francesca Grillo

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