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Svincolo killer, un nuovo tavolo in Prefettura per mettere in sicurezza l’incrocio

Il sindaco Fabio Bottero torna a parlare dell’incrocio tra la Vecchia Vigevanese e l’uscita della Tangenziale Ovest di Milano.

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Svincolo killer, un nuovo tavolo in Prefettura per mettere in sicurezza l’incrocio.

Svincolo killer, un nuovo tavolo in Prefettura per mettere in sicurezza l’incrocio

TREZZANO SUL NAVIGLIO – “Da parte mia ribadisco e ribadirò che va trovata una soluzione definitiva che metta in sicurezza tutti i veicoli di attraversamento dello svincolo. Non accettiamo soluzioni restrittive alla mobilità dei trezzanesi, dei cittadini di tutta la zona nonché delle aziende di tutto il comparto industriale a sud di Trezzano e di Buccinasco. Città Metropolitana e Serravalle Spa devono trovare il modo di mettere a bilancio queste opere”. Il sindaco Fabio Bottero torna a parlare dell’incrocio tra la Vecchia Vigevanese e l’uscita della Tangenziale Ovest di Milano dove gli incidenti continuano a essere numerosi e frequenti.

Il sindaco scrive al Comitato cittadino

Oggi ha indirizzato una lettera al Comitato cittadino che da anni, come l’Amministrazione, si batte per un intervento risolutivo. Nella lettera il primo cittadino trezzanese informa sul percorso intrapreso dal Comune e sui prossimi passi: proprio su sollecitazione di Bottero dopo gli ultimi incidenti (gli ennesimi), mercoledì 17 aprile si terrà un nuovo incontro con la Prefettura di Milano, la Città metropolitana e la società Milano Serravalle Milano Tangenziali. “Città Metropolitana – scrive il sindaco – ha dimostrato interesse per avviare la procedura di progettazione anche in occasione dell’ultimo incontro tenutosi settimana scorsa. Serravalle che ha sempre in programma di migliorare l’illuminazione in prossimità dello svincolo, a seguito delle mie segnalazioni, ha richiesto al nostro Comando di Polizia Locale, al fine di comprendere più compiutamente le dinamiche rilevate, quali siano le manovre maggiormente interessate da incidenti in corrispondenza dell’intersezione A50-SP59. Da parte mia ho ribadito e ribadirò che va trovata una soluzione definitiva che metta in sicurezza tutti i veicoli in attraversamento dello svincolo. Lo scrivo sempre a tutti i soggetti competenti”.

…e anche al Consiglio Regionale

Il sindaco si è rivolto anche al Consiglio Regionale (il prossimo 2 maggio sarà ascoltato anche il Comitato cittadino) e, con l’azienda che segue il Comune per la ricerca di finanziamenti, sta verificando se i fondi stanziati dalla Giunta Regionale Lombarda da destinare alle amministrazioni locali per iniziative di sicurezza stradale possano essere utili per l’intervento che tutti auspichiamo. L’Amministrazione comunale fin dal suo insediamento ha ritenuto strategico lavorare sulla risoluzione dei problemi di traffico e sicurezza derivanti dai due svincoli di Tangenziale (svincoli “Corsico Gaggiano” e “Vigevano – Lorenteggio”) insistenti sul proprio territorio. In tal senso sono stati indetti numerosi incontri con gli Enti e Società competenti: Città Metropolitana, Regione Lombardia, ANAS, Serravalle. Il Comune in particolare inserì la richiesta di revisione dello svincolo in oggetto già nel giugno 2015 nelle considerazioni e proposte per il Piano Strategico Metropolitano.

Un primo intervento di Città Metropolitana sullo svincolo

A seguito di più segnalazioni da parte del Comune di Trezzano sul Naviglio, la Città Metropolitana di Milano ha provveduto con la manutenzione degli asfalti del tratto di S.P. 59 in corrispondenza dello svincolo tangenziale. Questo primo intervento ha dimostrato la presa in considerazione del problema da parte  e ha rappresentato un miglioramento delle condizioni poiché erano presenti numerose buche che causavano ulteriori rischi di incidente per chi si trovava nello svincolo.

Diverse segnalazioni del problema da parte del Comune a Città Metropolitana e Serravalle

Il Comune ha inoltre tenuto informata Città Metropolitana e Serravalle sul numero di incidenti rilevati, nelle sole ore diurne dalla Polizia Locale, al fine di far comprendere la gravità della situazione e prendere provvedimenti. “La nostra Amministrazione – dicono dal Comune –, con l’adozione della Variante al PGT (Consiglio comunale n. 9 del 22.03.2017), aveva anche individuato uno specifico ambito di trasformazione dove un soggetto privato interessato a realizzare un insediamento commerciale potesse a sue spese realizzare la riqualificazione dello svincolo (secondo un progetto già condiviso con gli Uffici tecnici di Città Metropolitana e la società Milano Serravalle S.p.A. che però ha poi ricevuto parere negativo dalla stessa Città Metropolitana”. “Questo – conclude il sindaco – per evidenziare che l’unico Ente non competente, cioè il Comune, fin dall’inizio del proprio mandato ha profuso impegno per arrivare alla risoluzione delle problematiche di sicurezza derivanti da questo obsoleto sistema viabilistico in prossimità dell’incrocio in oggetto. L’impegno del Comitato è stato altresì importante per sensibilizzare gli Enti competenti”.

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