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Svincolo killer tangenziale, il Comitato scrive ancora a Città metropolitana

Tra i cittadini cresce la sfiducia nella reale volontà delle istituzioni competenti, in primo luogo Città Metropolitana.

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Svincolo killer tangenziale, il Comitato scrive ancora a Città metropolitana.

Svincolo killer tangenziale, il Comitato scrive ancora a Città metropolitana

TREZZANO SUL NAVIGLIO – Continua la battaglia del Comitato di cittadini che da anni chiedono un intervento risolutivo sulla questione “svincolo killer” della tangenziale ovest (in prossimità dell’uscita Corsico-Gaggiano).

Due rotonde per risolvere il problema

Un punto dove spesso si sono verificati incidenti con troppi feriti. Da tempo i cittadini si sono riuniti per cercare di portare le proprie istanze davanti a Città metropolitana e chiedere la realizzazione di due rotonde che risolverebbero il problema nel punto in corrispondenza con la strada Vecchia Vigevanese. I cittadini avevano organizzato una manifestazione eclatante (ma pacifica) proprio all’incrocio, a dicembre, per sollevare l’attenzione sul problema.

L’intervento del sindaco Bottero

Al loro fianco anche il sindaco Fabio Bottero che ha indirizzato una lettera nei giorni scorsi al Comitato per aggiornarli sulla situazione. Il primo cittadino ha nuovamente sollecitato Città metropolitana affinché possa intervenire e destinare nel bilancio del 2019 le risorse necessarie per mettere in sicurezza lo svincolo e inserire l’opera tra quelle prioritarie. Bottero ha inoltre sottolineato che i benefici dell’intervento non sarebbero limitati solo a Trezzano ma a tutta la zona.

L’insoddisfazione del Comitato

Il Comitato prende atto “positivamente”, ma “permane una forte insoddisfazione per i mancati interventi di messa in sicurezza dell’incrocio, nonostante le numerose iniziative di sensibilizzazione promosse dal Comitato”. I cittadini hanno indirizzato un’altra (l’ennesima) lettera al primo cittadino trezzanese, a Città metropolitana, al sindaco di Milano Giuseppe Sala e al vicesindaco Arianna Censi, mettendo in evidenza che “nell’incontro del 20 marzo 2018, dove, oltre al nostro Comitato e il Comune di Trezzano, era presente anche Città Metropolitana nella persona del vice sindaco Arianna Censi, ci era stato assicurato che nel Bilancio 2019 sarebbero state destinate le risorse necessarie per gli interventi di messa in sicurezza dell’incrocio, ma a distanza di quasi un anno non abbiamo avuto riscontri in tal senso”.

Cresce la sfiducia

I cittadini hanno inoltre chiesto atti concreti come “la rimozione dei cartelli stradali sulla Vecchia Vigevanese che, paradossalmente, elevano a 70 chilometri orari i limiti di velocità proprio nel tratto di attraversamento dell’incrocio”, ma la richiesta non ha avuto seguito, “nonostante ciò non richieda alcun costo economico, ma semplicemente un po’ di buonsenso e di buona volontà – aggiungono dal Comitato –. Per questi motivi tra i cittadini cresce la sfiducia nella reale volontà delle istituzioni competenti, in primo luogo Città Metropolitana di Milano, di assolvere al loro dovere istituzionale di garantire la sicurezza stradale”.

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