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Seggioloni colorati per i bambini mamme detenute

Il progetto Stanze Sospese, con la collaborazione di Sacra Famiglia e ICAM.

mamme detenute

Seggioloni colorati per i bambini mamme detenute a Opera.

Seggioloni colorati per i bambini mamme detenute

CESANO BOSCONE – Colore, condivisione di idee, progetti da mettere in campo insieme. Stanze sospese nasce dagli architetti Daniele Fiori e Giovanna Giannattasio che hanno “cominciato a interrogarsi su come si vive oltre l’alto muro di San Vittore. La progettazione degli interni e il design sono in continuo dibattito con l’existenz minimum e da sempre cerchiamo soluzioni alla mancanza di spazio”, dicono dal gruppo.

Design e sfruttamento spazi

Realizzazione di arredi che uniscono il design con la necessità di sfruttare al meglio gli spazi minimi di una struttura penitenziaria: il gruppo ha fatto visita nel carcere di Opera e si è confrontato con i detenuti, mettendo così in piedi un progetto di prospettiva sociale. “Partiamo da una domanda: il design può aiutare situazioni di disagio o costrizione soprattutto per chi non ha scelto il proprio ambiente, non lo può cambiare e non può uscirne?”, si chiedono. Ecco allora partire una progettazione inclusiva che ha visto la collaborazione di Fondazione Allianz Umana mente che ha deciso di supportare l’idea lanciando l’iniziativa Fornitureforall!, coinvolgendo per la produzione il Polo formativo legno arredo e i laboratori della Sacra Famiglia.

La partecipazione di Sacra Famiglia

Ed ecco entrare in gioco la Fondazione Sacra Famiglia che ha partecipato a un progetto in sinergia con l’ICAM, Istituto a custodia attenuata per detenute madri, dove ci sono anche i bambini che devono restare nelle carceri insieme alle loro mamme. Un’iniziativa sociale, a fortissimo impatto anche emotivo, che ha come obiettivo la realizzzazione di prodotti con materie prime riciclate.

Il ruolo degli ospiti di Sacra Famiglia

Gli scarti vengono trasformati in materie lavorabili, come per le sedie cresci-con-me, ideate proprio per i piccoli che vivono con le mamme che stanno scontando una pena. Seggioloni di legno attrezzati con una camera d’aria che funge da cintura di sicurezza, decorati con medaglioni di legno dei personaggi dei cartoni animati. Un ruolo fondamentale nella realizzazione delle sedie lo hanno svolto gli ospiti della Sacra Famiglia che partecipano ai laboratori Arteticamente: momenti di creatività studiati per sviluppare responsabilità e per far esprimere attraverso l’arte gli ospiti con disabilità.

“Il nome stanze sospese lo abbiamo scelto per evocare luoghi dove in qualche modo la vita sembra congelata, in attesa di qualcosa – concludono dal gruppo –: libertà, guarigione, adozione, lavoro. Inoltre, il nostro design sospeso, come il caffè, è messo a disposizione di chi ne ha bisogno”.

Francesca Grillo

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