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Riqualificata Cascina Cotica, rinasce un vecchio borgo ottocentesco nel cuore del quartiere Gallaratese

Da luogo in disuso a spazio di aggregazione e socialità.

Riqualificata Cascina Cotica

Riqualificata Cascina Cotica, rinasce un vecchio borgo ottocentesco nel cuore del quartiere Gallaratese.

Riqualificata Cascina Cotica, rinasce un vecchio borgo ottocentesco nel cuore del quartiere Gallaratese

MILANO – È stata inaugurata domenica 11, con la partecipazione del sindaco Giuseppe Sala e dell’assessore a Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran, la Cascina Cotica, situata tra i quartieri Lampugnano, Trenno e Gallaratese.

Oggi è uno spazio polifunzionale

Dopo una lunga e necessaria riqualificazione – a cui si aggiunge la pedonalizzazione del tratto di strada antistante – da antica struttura rurale, originaria dell’800, da tempo in disuso, è oggi diventata uno spazio pubblico dedicato alla socialità, ai servizi per la cittadinanza, a eventi culturali e formativi. La cooperativa Delta Ecopolis, dopo aver vinto il bando di gara del Comune, ha ristrutturato la cascina, che è stata dichiarata di interesse storico e artistico dalla direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici.

A Milano ci sono circa 60 cascine di proprietà comunale

Molte altre sono le cascine milanesi che in questi ultimi anni sono state recuperate, a testimonianza storica della vocazione agricola della città e, allo stesso tempo, rifunzionalizzate per inserirle attivamente nel tessuto urbano, sociale e culturale. Tramite compravendite, donazioni ed eredità, il Comune di Milano è entrato in possesso di circa 60 cascine, che, dopo aver assolto per decenni alle loro naturali funzioni legate all’abitazione, all’agricoltura e all’alimentazione, vengono ora riconvertite, grazie all’apporto di associazioni, enti di volontariato o cooperative, in spazi per servizi, attività sociali, ricreative, didattiche. Tra le ultime strutture recuperate, anche Cascina Casottello a Porto di Mare, Cascina Sant’Ambrogio presso il Parco Forlanini e Cascina Moncucco presso lo Iulm.

La storia della Cascina Cotica

La Cascina Cotica, citata per la prima volta nei documenti e nelle carte topografiche del Regno Lombardo Veneto nel 1833, e che fino a pochi anni fa ospitava anche un laboratorio di apicoltura e una ciclo-officina, era costituita da una porzione di fabbricato per le abitazioni, attualmente conservatasi, da stalle, depositi e granai, oggi demoliti, e da un cortile all’interno del quale vi era una edicola votiva della Madonna, che è stata salvata grazie a un attento restauro.

Quali servizi trovare dopo la riqualificazione

La Cascina, con questa ristrutturazione, tornerà a essere attiva, ma in modo completamente diverso. Avrà al suo interno infatti tre piccoli appartamenti in affitto temporaneo a disposizione di persone anziane o di giovani coppie, postazioni per il coworking, spazi per la socialità, un poliambulatorio medico in collaborazione con l’ospedale Fatebenefratelli-Sacco, un’area per i servizi all’abitare, un angolo “ScopriCoop” di Coop Lombardia per la conoscenza e la degustazione di prodotti alimentari e, all’esterno, un’area verde con orti e serre.

Vincenza Formica

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