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Politiche ambientali, il “modello Cesano” esportato in Cina

Ad accogliere amministratori, politici e funzionari giunti da Jiaozuo, il sindaco Simone Negri e l’assessore alle Politiche ambientali Marco Pozza.

Politiche ambientali

Politiche ambientali, il “modello Cesano” esportato in Cina.

Politiche ambientali, il “modello Cesano” esportato in Cina

CESANO BOSCONE – L’esperienza positiva dello scorso anno ha convinto la delegazione cinese a replicare l’iniziativa: un viaggio a Cesano per esportare il “modello”, le strategie attuate dalla cittadina in tema ambiente ed ecologia.

La delegazione a Cesano

Ad accogliere amministratori, politici e funzionari giunti da Jiaozuo, cittadina nel nord della Cina, il sindaco Simone Negri e l’assessore alle Politiche ambientali Marco Pozza. La delegazione aveva già raccolto lo scorso anno suggerimenti strategici per migliorare le condizioni ambientali della cittadina orientale, tenendo conto delle dovute differenze: 3,8 milioni di abitanti per Jiaozou, distribuiti su una superficie di 4.071 chilometri quadrati, rispetto ai 4 scarsi cesanesi. Ma quello che interessava alla delegazione era capire come una piccola città si confronta con una metropoli come Milano e mette in campo strategie di sostenibilità.

L’assessore Pozza

“Abbiamo presentato tutti i nostri progetti ambientali – racconta Pozza –, dal piano di riforestazione, con le piantumazioni, alle modifiche dei regolamenti edilizi, incoraggiando soluzioni sempre più green, al rifacimento dell’impianto di illuminazione con lampade a led che consente una diminuzione del tasso di Co2 e un grande risparmio energetico”. I politici di Cesano hanno illustrato tutto con dati e grafici alla mano, mostrando, per esempio, come in 9 anni le emissioni di Co2 siano state ridotte di quasi il 30%. Analizzata anche la raccolta differenziata, con il progetto, nel futuro prossimo, di attivare la raccolta puntuale per “aumentare il numero di riufiuti differenziabili – aggiunge Pozza – e quindi diminuire quello che finisce nell’inceneritore. Ora il dato della raccolta differenziata si assesta sul 66,36%: un buon numero da cui partire per migliorare ancora”.

Obiettivo plastic free

Alla delegazione cinese è stato presentato anche il progetto riduzione della plastica, con l’obiettivo di rendere Cesano plastic free, e tutte le tecnologie e le innovazioni messe in campo dal Comune per la sostenibilità ambientale. I cinesi hanno raccolto con entusiasmo dati, numeri e soprattutto suggerimenti, assorbendo il più possibile le buone pratiche cesanesi e riportarle, con le giuste proporzioni, nella loro città.

Il sindaco Negri

“Era presente anche Liu Tao, vicesindaco della città di Jiaozuo – ha commentato il sindaco Simone Negri -, intressato a capire quali sono gli strumenti di governo delle aree vaste, come i comuni italiani affrontano le sfide climatiche e come pensiamo di migliorare la vivibilità dei nostri territori – aggiunge il primo cittadino -. Alla mia domanda sul perché avessero scelto Cesano, una diplomatica della delegazione mi ha risposto: avete una buona nomea in Cina”.

FG

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