Giornale dei Navigli > Attualità > Operazioni antidroga Carabinieri nel 2018, 4.300 arresti e sequestri di beni
Attualità Corsico Naviglio grande San Donato -

Operazioni antidroga Carabinieri nel 2018, 4.300 arresti e sequestri di beni

L'intensa attività dei carabinieri per tutto il 2018. Tanti gli arresti ma importante anche l’attività di prevenzione.

operazioni antidroga 2018

Operazioni antidroga Carabinieri nel 2018, 4.300 arresti e sequestri di beni.

Operazioni antidroga Carabinieri nel 2018, 4.300 arresti e sequestri di beni

MILANO – Oltre 4.300 arresti e più di 16.500 persone denunciate. L’attività dei carabinieri è stata intensa per tutto il 2018, portando risultati incoraggianti (e rassicuranti). Tanti gli arresti ma importante anche l’attività di prevenzione alla criminalità: nel corso del 2018, sono stati eseguiti 155.000 servizi ordinari di controllo del territorio (+4,5% rispetto al 2017).

Un lavoro quotidiano

Un dato raggiunto grazie al lavoro quotidiano di 426 pattuglie (di cui 90 solo a Milano) che controllano le città attraverso l’impiego di militari in auto, moto, a piedi, a cavallo o presidi mobili. Una forza lavoro che può contare quest’anno su 360 giovani appena nominati ai Comandi Stazione della Lombardia, di cui 152 nella provincia di Milano

Boschetto di Rogoredo

Nel corso del 2018 è stata massima l’attenzione sui luoghi della movida e nelle zone degradate della città, in particolare al boschetto di Rogoredo, zona di spaccio controllata dai militari che hanno eseguito diversi sopralluoghi e sgomberi, in sinergia con i colleghi di altri reparti e delle istituzioni. Un’attenzione sul bosco della droga che non si ferma con il nuovo anno, anzi: sono già state individuate le linee di azione (condivise dal Prefetto di Milano) che prevedono un piano di riqualificazione ambientale e urbano (ci pensa il Comune), un progetto socio-sanitario e assistenziale (della Regione) e azioni di repressione e prevenzione allo spaccio con pianificazione di diversi servizi da parte delle forze di polizia.

Lo spaccio in Milano e hinterland

Nel corso del 2018 sono state diverse le operazioni dei carabinieri, a Milano e hinterland, di contrasto nelle piazze di spaccio. Operazioni che hanno consentito di arrestare 896 persone e sequestrare 890,9 chili di droga, in aggiunta a 4.289 piante di cannabis (520 chili di hashish, 42 di marijuana, 20 di cocaina, 7 di eroina).

Le operazioni che, tra tutte, meritano di essere ricordate

The Hole, condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo di via della Moscova, Pony Express della Compagnia di Sesto San Giovanni e Quadrato della Compagnia di Corsico. The Hole ha portato all’arresto di 23 persone e al sequestro di 305 chili di droga e ha consentito di individuare e smantellare un’associazione ben organizzata, finalizzata al traffico di stupefacenti, che si riforniva di cocaina da soggetti di origine calabrese contigui alla ‘ndrangheta e di hashish e marijuana dalla Spagna, per poi procedere a smerciarla in tutto il Nord Italia. Pony Express ha stanato una banda di 22 persone che prendevano la droga dal Nord Africa (sequestrati 150 chili), la facevano arrivare a Foggia e, attraverso corrieri che viaggiavano su autobus di linea, la portavano nascosta nei trolley al Nord. La terza è Quadrato, l’operazione della Compagnia di Corsico guidata dal capitano Pasquale Puca e dal tenente Armando Laviola che ha portato all’arresto di 14 persone che facevano parte di un gruppo organizzato per lo spaccio di cocaina, guidato da quattro fratelli della cosca dei Barbaro, vicini, per legami di affari e parentela, anche alla famiglia dei Papalia. Due cognomi che hanno portato la ‘ndrangheta dalla Calabria alle porte di Milano. Non è tutto: i carabinieri di Milano e dell’hinterland hanno sottoposto a sequestro e confisca beni per un valore complessivo di oltre 8.8 milioni di euro.

Il contrasto ai maltrattamenti e persecuzioni

Fondamentale anche l’attività di contrasto alla violenza di genere: centinaia le donne vittime di maltrattamenti e persecuzioni, reati per i quali sono scattati oltre 200 arresti durante l’anno. In aumento, secondo i dati, le denunce e gli arresti sul fronte delle violenze sessuali. Al centro dell’attenzione dell’Arma anche i reati ai danni di anziani e disabili, le classiche truffe dei falsi controllori del gas o di finti agenti di polizia. Una delle tante attività investigative dei carabinieri ha portato di recente all’arresto di 5 italiani responsabili di una trentina di truffe ai danni di donne e anziani.

Gli omicidi

Sedici gli omicidi su cui i militari hanno indagato e 14 gli arresti effettuati dai vari comandi, portando alla risoluzione di delitti commessi lo scorso anno. Per ricordarne alcuni: l’omicidio del 54enne di Solaro avvenuto il 23 dicembre 2017 e risolto dai carabinieri di Desio con il supporto tecnico-scientifico del RIS di Parma (il colpevole era il vicino di casa 59enne). Un altro vicino di casa è finito in manette: il 53enne che ha ucciso per rapina l’anziana Antonietta Canegrati (Rho, agosto 2017). Risolto anche l’omicidio a Cinisello Balsamo del trans peruviano di 43 anni Cardenas Gutierrez Juan Carlos, ammazzato da un 42enne italiano con una penna-pistola. Arrestati anche gli autori dell’omicidio del 23enne Haque Samsul, ammazzato ad aprile del 2018 da due marocchini 30enni per portargli via il telefono.

FG

TORNA ALLA HOME PER LE ALTRE NOTIZIE DI OGGI

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Segui la nostra pagina Facebook ufficiale Giornale dei Navigli: clicca “Mi piace” o “Segui” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia!

torna alla home

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente