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La forza contagiosa di Ugualmente Artisti

L’idea è semplice: gli allievi della scuola, trainati dall’entusiasmo dell’insegnante, affiancano ragazzi con diverse patologie o disabilità per un paio di ore a settimana e li aiutano a danzare, cantare e soprattutto divertirsi

BUCCINASCO – Ugualmente artisti è il nome di un progetto, tutto speciale, di Patrizia Cribiori, insegnante della scuola di danza Studio danza e oltre di Buccinasco. Forte dei suoi 35 anni di esperienza, Patrizia ha deciso, ormai da circa due anni, di intraprendere questo nuovo percorso, dedicato ai ragazzi con qualunque tipo di patologia e disabilità. L’idea è semplice: gli allievi della scuola, trainati dall’entusiasmo dell’insegnante, affiancano i ragazzi per un paio di ore a settimana e li aiutano a danzare, cantare e soprattutto divertirsi.

Come è nata l’iniziativa

“È nato tutto spontaneamente” racconta Patrizia. “All’inizio c’era solo un allievo, dallo scorso settembre siamo diventati 21.  L’aiuto delle mie ragazze è fondamentale: mi capiscono con uno sguardo e mi permettono così di poter seguire tutti durante la lezione. Tutto avviene in maniera gratuita: il fatto che loro decidano di dedicare più tempo, rispetto alla loro lezione, per supportarmi, mi riempie ancora più di gioia.” Ugualmente artisti è nato un po’ come un esperimento: “Non ho mai pensato veramente all’inclusione, fino a quando non è arrivato questo progetto. Tra me e i ragazzi c’è davvero della sinergia e il bello è che non programmiamo nulla.”

Ogni lezione, infatti, è diversa dall’altra e tiene conto dei gusti e del carattere dei ragazzi. Spesso si inizia da una canzone per poi improvvisare e lasciarsi andare al divertimento. Una parte della lezione, infatti, è dedicata al canto e alla musica suonata dal vivo per far interagire così le canzoni con i gesti.  “I ragazzi tornano da noi perché gli piace: possono essere loro stessi senza alcun obbligo. Ecco perché continuo a farlo e spero di incontrare sempre più genitori contenti di aderire.”

I timori iniziali

Patrizia e le sue ragazze sono delle forze della natura e ciò che colpisce di più è la spontaneità con cui l’insegnante racconta: “Forse all’inizio ho avuto paura, non di confrontarmi, ma di sbagliare qualcosa, di invadere in qualche modo gli spazi dei ragazzi. Io ho esperienza come ballerina, ma non come terapeuta. È una mia predisposizione e il mio approccio funziona: sono proprio gli allievi, insieme ai genitori, a ringraziarmi ogni giorno.”

Gli appuntamenti con Ugualmente artisti

Ugualmente artisti parla alla pancia dei ragazzi e piace anche agli adulti: ecco allora in programma il 13 febbraio uno spettacolo all’auditorium Verdi di Corsico per confrontarsi con i ragazzi della scuola media, un momento di animazione all’oratorio Marzabotto e il saggio della scuola il 15 aprile.

“Questa esperienza prosegue anche fuori dalla sala ed entra nella vita quotidiana, toccando temi forti come il bullismo e coinvolgendo costantemente anche le famiglie. Era necessario: mi ha permesso di capire davvero il concetto di inclusione di cui si parla tanto oggi. Spero che piaccia ai ragazzi delle scuole com’è piaciuto alle mie allieve. Chissà magari un giorno andremo anche in tournè!”

Roberta Campagna

 

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