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Insieme per il Tavolo fragilità, nasce l’osservatorio sociale

Formato dai referenti dei Servizi sociali del Comune e delle Caritas cittadine delle due parrocchie.

Tavolo fragilità

Insieme per il Tavolo fragilità, nasce l’osservatorio sociale.

Insieme per il Tavolo fragilità, nasce l’osservatorio sociale

TREZZANO SUL NAVIGLIO – La fragilità, le difficoltà, i bisogni, si affrontano insieme. A Trezzano con questa convinzione il Comune e le parrocchie di Sant’Ambrogio e San Lorenzo hanno istituito il Tavolo Fragilità, un tavolo tecnico-operativo formato dai referenti dei Servizi sociali del Comune e delle Caritas cittadine delle due parrocchie. Un osservatorio sociale, dove confrontarsi, mescolare competenze e necessità per aiutare i più deboli.

Le parole dell’assessore Volpe

“Chi si occupa delle fragilità legate alla povertà a Trezzano? – spiega l’assessore ai Servizi sociali Sandra Volpe – da una parte il Comune, con i servizi sociali, dall’altra le Caritas, ognuno con le proprie specificità e competenze: crediamo sia importante mettere insieme queste risorse, anche in modo formale e istituzionale, per programmare meglio e in modo più efficace e sistematico aiuti e progetti sociali, mettendo al centro la persona e la possibilità di accompagnarla verso l’autonomia. A questo tavolo potranno partecipare in futuro anche altre associazioni che si occupano di sociale e che chiederanno di farne parte: la rete è preziosa se si allarga”.

Soddisfatto il sindaco

D’accordo il sindaco Fabio Bottero, che punta l’attenzione anche su quei cittadini “che per pudore o altri motivi non si rivolgono al Comune e alle parrocchie pur avendone bisogno nonché diritto. Desideriamo definire progetti sociali che rappresentino un reale aiuto ai cittadini fragili e non si limitino a contributi economici e assistenzialismo. Per questo è fondamentale lo scambio continuo fra chi conosce bene le realtà dei nostri cittadini che vivono in situazioni di disagio”.

FG

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