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CRISI A CORSICO: il sindaco Filippo Errante si dimette

Il sindaco: "Se passa l'emendamento rassegno le dimissioni". Forzisti ed opposizione votano compatti l'emendamento.

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Crisi a Corsico: il sindaco Filippo Errante si dimette

Crisi a Corsico: il sindaco Filippo Errante si dimette

CORSICO – Dimissioni del sindaco. Lo aveva annunciato: “Se passa l’emendamento rassegno le dimissioni”.

L’emendamento

Parla della modifica al piano delle alienazioni che ha suscitato indignazione tra i consiglieri di Forza Italia: i forzisti hanno quindi proposto di eliminare dal piano la contestata area Conti a ridosso della strada Vigevanese, “già congestionata da traffico e Inquinamento. Bisogna pensare ai cittadini, ai nostri figli, al futuro”. “Un emendamento che limita le risorse, annulla gli investimenti su strade, scuole, sicurezza. Oltre un milione di risorse di cui i cittadini dovrebbero privarsi”, hanno commentato i consiglieri “fedeli” al sindaco.

I contrasti in consiglio

Un contrasto continuo, per tutta la durata del consiglio, tra le forze politiche sedute dalla stessa parte e tensioni anche tra assessori: quando Fabio Raimondo ha accusato i forzisti di poca organizzazione e dialogo, richiamando al senso di responsabilità e reputando strumentale la richiesta di eliminare dal piano alienazioni l’area Conti, l’assessore Sebastiana Basile ha replicato un secco: “Lei si faccia gli affari suoi sui partiti”.

L’opposizione

L’opposizione ha sottolineato una “incapacità di governare, una situazione vergognosa. Il sindaco non è più in grado di tenere le redini della sua stessa maggioranza. Le dimissioni, a questo punto, sono doverose. Le beghe interne stanno paralizzando la città”.
I forzisti hanno continuato a sottolineare la necessità di “salvaguardare la salute dei cittadini” e il “doveroso coinvolgimento delle nostre forze politiche che non c’è mai stato”.

Il presidente Cirulli

Il presidente del Consiglio Cirulli ha invece ribadito il senso “strumentale della protesta. Ancora adesso non ho capito perché questa stessa area è stata approvata nella sua alienazione un anno fa, dagli stessi consiglieri che ora ne contestano l’atto. Dopo dodici mesi, improvvisamente, cambiano idea. Strumentale, non è buona politica”.

Il sindaco Errante

Il sindaco ha ribadito la sua volontà di dialogo, ma non di “fare passi indietro. Approvare questo emendamento significa privare i cittadini di risorse importanti. Un emendamento che ha un indirizzo preciso: tagliare risorse. Non posso accettarlo”. Errante ha quindi assicurato: “Se passa questo emendamento, mi dimetto”. Un atto duro, ma il primo cittadino avrà 20 giorni di tempo per ripensarci.

Gli ultimi scambi di battute

Cirulli fa l’ultimo intervento, Michele Valastro, capogruppo dei forzisti, irrompe in aula: “Presidente, ancora sta parlando?”. Cirulli risponde: “Non ho ancora finito il mio tempo”. E Valastro sorride: “Il tuo tempo lo hai finito da tempo”.

La votazione

Si vota l’emendamento. Forzisti e opposizione compatti. Errante mantiene la promessa: dimissioni.

AGGIORNAMENTO: La votazione per il Bilancio non è valida, troppi assenti in aula. In questo momento viene contattato il Prefetto per aggiornarlo sulle dimissioni del sindaco.

FG

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