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Festa a Robarello, un’occasione di divertimento e inclusione

Il programma della manifestazione, raccontato dalla consigliera Lauciello.

Festa a Robarello

Festa a Robarello, un’occasione di divertimento e inclusione.

Festa a Robarello, un’occasione di divertimento e inclusione

BUCCINASCO – Il progetto del Comune, iniziato oltre un anno fa, è di riqualificare i quartieri, anche quelli un po’ più periferici (considerando come centro – solo ideale – di Buccinasco Romano Banco, dove c’è il palazzo comunale). Tra queste zone un po’ in ombra, c’è sempre stato il quartiere Robarello, quello conosciuto per la vicinanza all’Esselunga e all grosso edificio che ospita Ozi&Negozi. Prima i giochi per i piccoli, il parchetto, poi il centro per incontri e iniziative, la sede della protezione civile (che dovrebbe essere inaugurata a breve), poi il Bosco dei Cento Alberi, piantati dai volontari della protezione civile con i ragazzi di Retake Buccinasco. Insomma, Robarello vive un momento di rinascita.

Festa a Robarello: un ricco programma

Sabato e domenica, per mettere in mostra il quartiere bello nuovo, è in programma una festa “a cui l’Amministrazione invita tutti i cittadini, in particolare proprio i residenti della zona. Un’occasione di condivisione e partecipazione collettiva con iniziative dedicate a grandi e piccoli”, annuncia il Comune. Si inizia con il concerto della Banda Civica Verdi, poi esibizioni di danza, lezioni gratuite di swing e balli di gruppo. Domenica, animazione e ancora musica, clown, giochi per bambini, mercatino del riuso, anche per i piccoli, per insegnare ai bambini l’importanza del riciclo. Non mancherà l’arte e il buon cibo con lo street food.

La consigliera Lauciello

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“Dall’incontro e confronto con i residenti del quartiere di via Vigevanese, ho colto quanto per loro fosse importante rievocare la Festa di Robarello che un tempo rappresentava un momento significativo per rivitalizzare, vivere il quartiere e favorire le relazioni sociali – commenta la consigliera comunale Giulia Lauciello –. La Festa vuole essere l’inizio di un percorso insieme, favorendo momenti di incontro e confronto, dialogo e ascolto, di coinvolgimento dei singoli cittadini, per promuovere la consapevolezza di una cultura relazionale rispettosa dei diritti di ogni individuo nella sua unicità e differenza con l’intento di valorizzare e sostenere solide relazioni sociali e legami, per ritrovarsi, riscoprirsi, conoscersi, stare insieme, abbattere la solitudine e incoraggiare  la socializzazione tra cittadini, superando e contrastando stati di isolamento e di emarginazione, attivando iniziative ludiche, ricreative, culturali e sociali”.

Per Lauciello, che aveva incontrato insieme al sindaco Rino Pruiti i cittadini del quartiere, al fine di raccogliere criticità e suggerimenti, è fondamentale “sentirsi parte integrante di un gruppo, di una comunità, alimentando il senso di appartenenza perché non siamo soli e questo aspetto garantisce una maggiore capacità ad affrontare le sfide a cui la vita ci pone davanti, di superarle e sopravvivere se crediamo nelle relazioni e nella condivisione di interessi, bisogni, valori e storie di vita, coltivando rapporti significativi in contesti che permettano di sperimentare il vissuto del senso di comunità. L’amicizia non fa bene solo al corpo ma anche allo spirito. Le interazioni sociali stimolano le emozioni positive.

La società in cui viviamo – prosegue – è molto complessa e si è troppo centrati sul proprio “io” e questo aspetto rischia di annullare completamente o quasi l’immagine dell’altro, di non vederlo e riconoscerlo. La perdita del senso di comunità conduce gli individui all’alienazione, al disimpegno nei confronti del sociale e della politica, alla divisione della collettività, alla frammetazione dell’integrità morale, alla dispersione di risorse, per questo motivo è importante alimentare uno stretto legame tra i vari individui per percepire il valore della condivisione e il senso di appartenenza a un gruppo, a un contesto sociale, perché uniti si cresce e si costruisce. Questo – in conclusione – vuole essere il significato profondo di questo momento conviviale, di allegria, spensieratezza e divertimento”.

FG

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