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Emergenza cinghiali: sarà possibile abbatterli anche con arco e frecce

"Si spingono ormai anche nelle città ed è noto il drammatico incidente sulla A1 - provocato da cinghiali - costato la vita a un uomo”.

Emergenza cinghiali: sarà possibile abbatterli anche con arco e frecce.

Emergenza cinghiali: sarà possibile abbatterli anche con arco e frecce

MILANO – “Piani di controllo e caccia di selezione ai cinghiali, anche al di fuori degli orari e dei periodi previsti dalla legge: questo ho chiesto alla Giunta di Regione Lombardia con una mozione che è stata approvata oggi in Consiglio”, annuncia il capogruppo di Fratelli d’Italia Franco Lucente.

I cinghiali sono fuori controllo

“Quello che va detto con chiarezza è che, nella quantità attuale, i cinghiali sono nocivi, pericolosi e fuori controllo. Le denunce di danni provocati all’agricoltura dai branchi non si contano neanche più e in particolar modo nella zona del sud Milano, del Lodigiano e del Pavese la situazione è critica. Gli animali si spingono ormai anche nelle città ed è purtroppo noto il drammatico incidente sulla A1 – provocato da cinghiali che hanno invaso la carreggiata – che è costato la vita a un uomo”.

Utilizzare anche altri mezzi

Parte proprio da quell’incidente la richiesta (di cui il primo firmatario è il consigliere della Lega Paolo Ghiroldi) di utilizzare anche altri mezzi, come l’arco e le frecce (il Pd ha votato contro), per fronteggiare “l’emergenza cinghiali”. “Di fronte a uno scenario del genere – ha aggiunto Lucente –, la Regione deve attivarsi”.

Caccia di selezione anche al di fuori dei periodi di caccia

“Ho chiesto che si impegni a porre in essere tutti gli strumenti ad oggi disponibili inclusi i piani di controllo e caccia di selezione anche al di fuori degli orari e dei periodi di caccia previsti dalla Legge 157/1992, sollecitando le guardie provinciali e i proprietari dei terreni interessati dalle invasioni, che siano muniti di apposite autorizzazioni e permessi di caccia, quindi abilitati e in possesso dei requisiti previsti dalla normativa venatoria, ad attivare gli abbattimenti. Inoltre, si impegni a fornire indicazioni per il recupero e smaltimento delle carcasse nonché la loro destinazione finale secondo quanto previsto dalle norme vigenti”.

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