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Cosa succede se il nostro medico di base va in pensione?

Sarebbe opportuno essere avvisati in anticipo per non trovarsi in difficoltà

medico di base

Cosa succede se il nostro medico di base va in pensione?

Cosa succede se il nostro medico di base va in pensione?

MILANO – E’ piena estate, le giornate sono le più calde dell’anno, la Signora Adele Rossi (nome di fantasia ndr), come tutti i primi del mese, chiama la segretaria dello studio del proprio medico di base. “Buongiorno, sono Adele Rossi, mi prepara per cortesia le solite ricette che passo domani pomeriggio” . La segretaria con imbarazzo risponde: “Signora Adele, sono mortificata, ma il suo dottore, da oggi è in pensione e lei non ha più un medico; mi spiace, ma deve per forza andare all’ASL ed indicare il nuovo medico che subentrerà oppure cambiare studio”

Cosa fare ora?

Adele ha 82 anni, fortunatamente sta bene, ma fuori ci sono 34 gradi, i figli sono in vacanza e non ha l’auto per andare all’ASL di competenza, luogo dove dovrà prendere un numero, pazientare con altre persone in coda e dopo una bella attesa avere assegnato il nuovo medico di base. Sembra incredibile, ma questa situazione si replicherà per tutti i  pazienti del Dottore pensionando, che nel mese di Agosto o al rientro dalle ferie non potranno avere subito le ricette, molte delle quali urgenti.

Proviamo a capire il perchè

Ma cosa è accaduto? Semplice, il medico di base è andato in pensione e non ha detto nulla, se non a pochi eletti, sparendo da un giorno all’altro, in una maniera davvero strana. Ma perché questa cosa succede spesso? Semplice, per superficialità, unita talvolta ad un’attenzione per l’aspetto economico. Avvisare i propri pazienti, anche 1500, che il dottore fra qualche mese sarebbe andato in pensione, avrebbe accelerato la migrazione degli assistiti e quindi meno pazienti ogni mese uguale meno soldi. Che sia questo il motivo? Quindi meglio non dire nulla e lasciare che il paziente lo scopra da solo, magari in un momento di necessità, magari proprio mentre tutti sono al mare.

Concludendo

I nomi sono inventati, ma la storia è vera e ci è stata raccontata stamattina; oltretutto sembra che episodi di questo tipo siano accaduti a diverse famiglie. Non ci piace generalizzare, ma riteniamo giusto portare alla luce comportamenti che non appaiono deontologicamente corretti. Per chi vuole fare un ripasso vale sempre la pena guardare “Il medico della mutua” con Alberto Sordi; era il 1968, ma le cose, ahimè, non sembrano molto diverse da oggi.

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