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I compiti delle vacanze agli alunni di terza “Divertitevi e basta”

Una decisione che ha fatto sorridere di gioia i piccoli, ma anche i genitori "liberi dall’angoscia" ha dichiarato la maestra Elisabetta.

compiti delle vacanze

I compiti delle vacanze agli alunni di terza “Divertitevi e basta”.

I compiti delle vacanze agli alunni di terza “Divertitevi e basta”

BUCCINASCO – L’hanno scritta a mano, in bella grafia. Poi ne hanno messa una copia dentro una busta bianca, chiusa, sigillata. Come quelle che contengono le comunicazioni importanti da portare ai genitori. L’hanno consegnata ai bambini, da infilare tra le ultime pagine del diario. “Datela a mamme e papà”, hanno detto le due insegnanti. Dentro, ci sono i compiti delle vacanze e la lista del materiale da preparare per il prossimo anno, quando gli alunni della 3A della scuola elementare di Primo Maggio saranno in quarta.

La sorpresa arrivati a casa

I bambini tornano a casa aprono il diario e da bravi alunni consegnano la busta chiusa ai genitori. La aprono, spalancano gli occhi. Poi sorridono. “Compiti delle vacanze estive. Quest’anno diamo la possibilità ai genitori di riposare e stare all’aperto con i loro bambini per cui abbiamo deciso di non assegnare i compiti per evitare inutili incubi”. I bambini non stanno più nella pelle e il giorno dopo, l’ultimo, entrano in classe urlando di gioia. Non ci credono neanche loro, ma pregustano un’estate senza obblighi, senza stress, senza preoccupazioni.

Vacanze “vere”

“Che siano vacanze vere”, sottolineano le due insegnanti. Elisabetta Bruni, di matematica, con un’esperienza da docente lunga 40 anni, e Deborah Trotta, di italiano, che un tempo era piccola alunna tra i banchi della Primo Maggio proprio negli anni di insegnamento della maestra Bruni e ora ha 18 anni di esperienza in cattedra. “Abbiamo pensato che a settembre torneranno più motivati, più riposati. E poi, se lo sono meritato: hanno lavorato bene durante tutto l’anno”, dicono.

La maestra di matematica ha dato solo un suggerimento: un ripasso ogni tanto delle tabelline, ma facoltativo. Mentre l’insegnante di italiano ha suggerito qualche libro, ma per il piacere di leggere, come buona pratica, non come obbligo. Una decisione che ha fatto sorridere di gioia i piccoli, ma anche i genitori liberi dallo stress “e dall’angoscia di consegnare i compiti in tempo al rientro dalle vacanze”, sottolinea la maestra Elisabetta che ha già testato il provvedimento con ottimi risultati.

Contemporanee maestrine con la penna rossa tanto amata dai giovani alunni del libro Cuore, le docenti hanno voluto scrivere apposta a mano la missiva, “affinché i bambini possano conservare il ricordo di questo tempo”, sorridono. Suona l’ultima campanella. Scuola finita. Grazie alle due maestre speciali, l’unico compito per settembre per questi alunni fortunati è divertirsi e giocare con la famiglia. Tempo di qualità. E ricordi belli.

Francesca Grillo

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