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Centro Civico Marzabotto, aperto il bando per una nuova gestione

Il Comune ha indetto un avviso pubblico per dare in concessione l’immobile per la gestione del bar.

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Centro Civico Marzabotto, aperto il bando per una nuova gestione.

Centro Civico Marzabotto, aperto il bando per una nuova gestione

BUCCINASCO – Nuova vita per il Centro Civico Anziani di via Marzabotto, per promuovere attività socio culturali e aprire a tutta la città la frequentazione del bar (oggi riservata ai soli soci).

Le porte del bar saranno aperte a tutti

Come già condiviso nei mesi scorsi con il Comitato Civico a cui attualmente è affidata la gestione, l’Amministrazione comunale ha indetto un avviso pubblico per dare in concessione l’immobile per la gestione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande e delle attività socio-culturali di un Centro Civico Anziani. “L’obiettivo del bando – spiega il sindaco Rino Pruiti – è rilanciare il Centro, sgravando il Comitato Civico dalla gestione del bar che, proprio grazie alla concessione tramite gara pubblica, potrà servire anche le famiglie che quotidianamente frequentano il parco.

Al Comitato Civico Anziani la garanzia di continuare le proprie attività

Al Comitato Civico Anziani, è scritto nero su bianco, sarà garantito di continuare le proprie attività e mantenere la propria sede e sarà inoltre incentivata la collaborazione con le associazioni del territorio. Ai nuovi gestori anche il compito di garantire l’apertura e la chiusura del parco e il libero accesso e la fruizione da parte della cittadinanza oltre alla gestione delle attività culturali e ricreative rivolte agli anziani”.

I requisiti richiesti per partecipare al bando

Chi ha i requisiti – si richiedono in particolare le capacità professionali e il possesso di esperienze maturate nella gestione di attività culturali e ricreative rivolte ad anziani – può presentare l’offerta entro il 31 ottobre 2019. Possono partecipare imprese, cooperative, associazioni, fondazioni, raggruppamenti di imprese. La scelta del soggetto cui affidare l’immobile avverrà sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa: sarà valutata la proposta progettuale (punti 70) e la proposta economica (punti 30), in rialzo rispetto al canone annuo di 16.500 euro posto a base d’asta. La concessione avrà la durata di 6 anni e potrà essere rinnovata per ulteriori sei.

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