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Cannabis terapeutica, via libera dal Pirellone alla coltivazione

Via libera all'unanimità dal Consiglio regionale alla mozione presentata oggi da Michele Usuelli.

Cannabis terapeutica

Cannabis terapeutica, via libera dal Pirellone alla coltivazione.

Cannabis terapeutica, via libera dal Pirellone alla coltivazione

Coltivazione cannabis terapeutica, sì del Pirellone. Via libera all’unanimità dal Consiglio regionale alla mozione presentata oggi da Michele Usuelli  (+Europa) per le iniziative per la piena attuazione della normativa in materia di derivati della cannabis a uso medico. Il documento ha avuto semaforo verde da 76 consiglieri su 76.

La mozione

La mozione presentata dal rappresentante dell’opposizione chiede infatti alla Giunta di impegnarsi  per avviare le procedure che aprano la coltivazione di cannabis terapeutica in Lombardia. Nella mozione sono previsti anche corsi di formazione per i medici e il monitoraggio costante sulle prescrizioni per avere dati certi sul reale fabbisogno della Lombardia. L’obiettivo del documento è andare ad aumentare così il numero degli istituti autorizzati in aggiunta allo stabilimento chimico farmaceutico di Firenze. In un emendamento proposto dal presidente della commissione Sanità Emanuele Monti (Lega) è stato proposto il Policlinico di Milano come sede di un progetto pilota per la produzione. Accolta anche la richiesta di Carmela Rozza (Pd) di istituire un tavolo di confronto tra Comune di Milano, Regione Lombardia, Ministero della salute e Università per promuovere un progetto pilota con l’obiettivo di creare un polo di ricerca e produzione.

Esigenza di tante famiglie

“E’ un’esigenza purtroppo sentita da tante famiglie che hanno in queste terapie una speranza o una possibilità di alleviare le sofferenze dei loro cari – ha osservato Usuelli – D’altro canto, i costi, la reperibilità dei preparati di cannabis terapeutica, i rischi di chi si reca ad esempio in Svizzera ad acquistare tali farmaci e potrebbe essere fermato alla dogana, sono problemi non di poco conto”. L’obiettivo prefissato nella mozione è anche quello di impegnare la giunta a diffondere capillarmente sul territorio i corsi di formazione per i medici abilitati alla prescrizione e a disporre quanto necessario per verificare le condizioni per iniziare appunto la produzione anche nella nostra regione.

La soddisfazione di Usuelli e dell’assessore Gallera

Soddisfatto Usuelli che ha commentato: “Quando si lavora bene insieme, non si può non accogliere con entusiasmo un risultato come questo. Ci siamo comportati da terza Camera dello Stato”. Un compiacimento condiviso anche dall’assessore alla Sanità, Giulio Gallera e di tutti i gruppi di maggioranza e opposizione. L’esito della votazione, con l’approvazione della mozione, è stata salutato da un lungo applauso da parte dell’Aula. Il Consiglio è tornato dunque a parlare di cannabis terapeutica dopo la delibera di Giunta approvata a inizio agosto. Il documento approvato dall’Esecutivo ha regolamentato le modalità di prescrizione, somministrazione ed erogazione dei farmaci a base di cannabinoidi e ha permesso anche ai pazienti lombardi di ottenere la prescrizione su ricetta rossa non ripetibile.

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