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Cani e gatti in ufficio insieme ai dipendenti Ats: la Regione vara il regolamento

La presenza dei nostri animali d’affezione migliora la qualità della vita delle persone

cani e gatti

Cani e gatti in ufficio insieme ai dipendenti Ats: la Regione vara il regolamento

Cani e gatti in ufficio insieme ai dipendenti Ats: la Regione vara il regolamento

MILANO – Cani e gatti in ufficio, per ridurre lo stress lavorativo e aumentare la produttività. Avere un animale domestico nello svolgimento della propria professione pare sia un toccasana anche per la creatività. Non solo: favorisce anche la socializzazione tra persone.

Il regolamento

Insomma, solo lati positivi per il regolamento approvato da ATS Città Metropolitana di Milano che consente la presenza di animali da compagnia per i dipendenti di ATS. Certo, il regolamento, lo dice la parola stessa, disciplina le norme di convivenza a cui bisognerà attenersi, per la tutela dei colleghi di scrivania e dell’animale stesso. Ma si tratta di semplici regole per il rispetto di tutti. “La presenza dei nostri animali d’affezione migliora la qualità della vita delle persone. Nel 2017 Regione Lombardia aveva già approvato un regolamento per l’accesso degli animali nelle strutture sanitarie pubbliche e private accreditate, in modo che i pazienti ricoverati potessero ricevere la visita dei propri animali”, commenta l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera.

I numeri

Iscritti all’Anagrafe regionale ci sono quasi 352mila cani e 50mila gatti, di cui 105mila cani e 25mila gatti solo a Milano. Il regolamento che apre le porte agli animali negli uffici di Ats parla chiaro: ammessi solo cani sotto i 25 chili di peso (altrimenti ci vuole una speciale autorizzazione dei veterinari di Ats). Tutti, cani e gatti, devono essere vaccinati e avere il microchip. Se in ufficio ci sono altri colleghi, basterà mettersi d’accordo. La richiesta dovrà essere inoltrata al capo ufficio e sarà necessario stipulare una specifica polizza assicurativa. “Facciamo un ulteriore passo avanti – prosegue Gallera –. Ci auguriamo, nei prossimi mesi, che il regolamento possa essere approvato in tutti gli uffici del sistema sanitario lombardo. La presenza degli animali rende più felici e sereni i rapporti nei luoghi di lavoro. A breve verrà aperto un tavolo di lavoro con i direttori generali delle ATS per valutare le possibilità di adottare il regolamento”.

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