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Bottega solidale a Rozzano: un minimarket per chi è in difficoltà

Un aiuto concreto e su misura per restituire dignità alle famiglie in difficoltà che risiedono a Rozzano

Bottega solidale

Bottega solidale a Rozzano: un minimarket per chi è in difficoltà.

Bottega solidale a Rozzano: un minimarket per chi è in difficoltà

ROZZANO – L’esperienza dell’Emporio della Solidarietà a Cesano, il primo ad aprire a Milano e hinterland, ha fatto scuola. Un piccolo supermercato dove poter prendere i prodotti che servono, come se fosse un mini market.

Tanti i soggetti coinvolti

Anche a Rozzano nasce questa realtà importante, realizzata dalla sinergia tra Comune, Caritas, Fondazione Progetto Arca, CAV coordinamento delle associazioni di volontariato, Casa di Betania Onlus, Banco Alimentare e, in prima linea, la Protezione civile di Rozzano, i cui instancabili volontari hanno dato un contributo fondamentale per la realizzazione del progetto.

Restituire dignità

L’idea è di scardinare il concetto di assistenzialismo con il classico pacco alimentare (che prevede anche sprechi): nella bottega solidale (in viale Lombardia, dove c’è anche la Protezione civile) si può fare un giro tra gli scaffali, trovando un po’ di tutto, e scegliere quello che occorre in base alle esigenze della famiglia. Quindi dai prodotti per l’infanzia a scatolame, riso, pasta e tanto altro. Tutto come se fosse un supermercato normale: fare la spesa così, e senza ricevere il classico sacchetto, non solo è utile per chi è costretto all’utilizzo del servizio, ma soprattutto restituisce dignità a chi si trova in difficoltà.

Aiuti alimentari per 400 famiglie a Rozzano

A Rozzano, dicono dal Comune, sono circa 400 le famiglie (su una popolazione di oltre 42mila abitanti) che usufruiscono di aiuti alimentari e sono 7 i milioni che vengono investiti ogni anno dal Comune complessivamente per i servizi sociali. “Con la bottega solidale diamo un aiuto concreto e su misura – spiega l’assessore alle Politiche Sociali Antonia De Felice –. Grazie alla collaborazione di Caritas e Protezione Civile, con questo progetto vogliamo puntare soprattutto sul tema dell’educazione alimentare e della cucina sana, affiancando un tutor alle famiglie che si recheranno alla bottega, capace di indirizzare alla scelta del prodotto. Il progetto rientra in un servizio temporaneo, che però potrà fornire strumenti concreti ai cittadini che lo utilizzeranno”.

I requisiti per usufruirne

Per il sindaco Barbara Agogliati la bottega “consolida l’impegno dell’amministrazione nell’affiancare e sostenere le fasce più deboli della popolazione. Ringrazio tutti i volontari e le associazioni che ogni giorno rendono possibile la realizzazione di questi progetti”. Per poter fare la spesa alla bottega solidale (aperta tre volte a settimana su appuntamento) bisogna essere residenti a Rozzano e avere un Isee che non supera i 6500 euro l’anno. Per info: 800.31.32.32.

Francesca Grillo

 

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