Giornale dei Navigli > Attualità > La biblioteca dei piccoli dedicata a tutte le vittime di mafia FOTO
Attualità Corsico -

La biblioteca dei piccoli dedicata a tutte le vittime di mafia FOTO

Inaugurata sabato scorso, alla presenza di diversi sindaci e dell'assessore regionale De Corato.

biblioteca dei piccoli

La biblioteca dei piccoli dedicata a tutte le vittime di mafia.

La biblioteca dei piccoli dedicata a tutte le vittime di mafia

CORSICO – Quindi, sindaco, a chi è intitolata la biblioteca? Alza le spalle, poi indica la scritta sulle vetrine, la frase di Paolo Borsellino: “Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo”. Quindi è intitolata ugualmente a Paolo Borsellino, nonostante il rifiuto del fratello Salvatore? “Non esistono copyright. Nella lotta alla mafia tutti devono stare uniti e il fatto che oggi ci siano così tante fasce – quelle dei sindaci, ndr – è un segnale a chi ha criticato l’iniziativa”.

Il discorso di inaugurazione

Quindi, sindaco, a chi è intitolata la nuova biblioteca? “A tutti e a nessuno di specifico, non solo a Borsellino, ma a chi è morto per combattere questo cancro. È intitolata a tutte le vittime della mafia”, taglia corto Filippo Errante, che durante il discorso di inaugurazione ha ripercorso le fasi dell’assegnazione, da quando il negozio è stato confiscato al clan dei Sergi, alla convenzione siglata con la cooperativa Cometa che doveva farne un negozietto di prodotti bio, al fallimento di questa esperienza.

Sulla vicenda Sanua e Borsellino

Non tocca il discorso di come Lorenzo Sanua, figlio di Pietro, il fruttivendolo ucciso dalla mafia, abbia chiesto di togliere la targa dedicata al padre, “perché il negozio non ha mai vissuto, è sempre stato chiuso e non è così che vivono i beni confiscati”, aveva dichiarato Lorenzo, ma spiega che “non è colpa nostra. Abbiamo dovuto rispettare i tempi tecnici. Passavo di qui e mi arrabbiavo quando vedevo le vetrine spente. Ma non potevamo farci nulla”, racconta Errante. Non parla dei motivi che Salvatore Borsellino ha usato per giustificare la richiesta di “rispedire al mittente” l’idea di sostituire la targa di Sanua con una dedicata al fratello, di quel caso stocco che aveva gettato nella bufera il sindaco e la sua Giunta, di una commissione parlamentare antimafia convocata proprio per esaminare il caso del patrocinio concesso per l’organizzazione della sagra, dove in mezzo c’era il nome pesante dei Musitano.

Si limita a ripetere le parole di Borsellino, Paolo, e si rivolge ai piccoli, i destinatari della nuova biblioteca che “ci impegneremo a tenere aperta anche il sabato mattina – ha assicurato Errante –, un luogo di cultura che parte proprio dai bambini. Così si combatte la mafia, con gesti concreti. Gli stessi gesti concreti che metteremo in campo per riqualificare la palazzina Monti”, da ex asilo a luogo di accoglienza per i padri separati, con un investimento di 140mila euro.

L’assessore Andreis

Parla di cultura anche l’assessore Roberto Andreis: “Qualcuno dice che a Corsico la cultura non esiste. Oggi – il giorno dell’inaugurazione, sabato, ndr – diamo un segnale, un esempio, un buon auspicio”. Tira la stoccata al comitato Sos Biblioteca che ha criticato la scelta dell’Amministrazione di chiudere i locali di via Buonarroti alle 20 e non più alle 22.30. “Una scelta che impoverisce culturalmetne la città”, hanno spiegato dal comitato che martedì sera si riunisce al Bem Viver per tirare le somme della raccolta firme e per portarle in Comune per chiedere di rivedere la decisione.

Le parole di Bellasio e Accomando

Sabato, all’inaugurazione della mini biblioteca, era presente tra tanti bambini e molti sindaci del territorio, anche Roberto Bellasio, dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, che ha sottolineato l’importanza della sinergia tra l’ente locale e l’agenzia nazionale. Soddisfatto anche Gianfranco Accomando, presidente del sistema bibliotecario Fondazione per Leggere, che ha messo in luce “un messaggio di speranza e di promozione culturale, un beneficio non solo per Corsico, ma per tutti. Siamo felici e onorati di tagliare il nastro della 63esima apertura di una biblioteca del nostro circuito”.

L’assessore regionale De Corato

Chiude gli interventi l’assessore regionale alla Sicurezza Riccardo De Corato: “Questa è la risposta a chi aveva parlato di presenze inquietanti sul territorio. Un bene confiscato diventa così momento di incontro e cultura per sconfiggere la ragnatela della mafia. Annuncio che con il presidente della Regione Fontana stiamo già studiando un protocollo per la gestione dei beni confiscati”. E chissà se sarà la svolta giusta per ottenere quello che chiedeva Lorenzo Sanua, un’attenzione diversa per locali simbolo della mafia (quello in via Cavour apparteneva alla ‘ndrangheta, come riporta la targa, l’unica, affissa tra le vetrine).

L’apertura dopo le “polemiche”

E così la biblioteca dei piccoli è nata. Con qualche polemica, strutturale, più che altro: “Sembra più una gioielleria, una profumeria, con gli scaffali di vetro completamente inadatti per i piccoli, specchi e pomelli di metallo”, affermano le mamme. Ma la biblioteca dei piccoli è nata. Le luci di quelle vetrine sono accese. Dopo “le polemiche social e di alcuni articoli di giornale” (come aveva espresso Errante, come se dare parola a Sanua e Borsellino potesse essere definito “fare polemica”), il negozio del clan torna a nuova vita. Migliore, si spera.

Francesca Grillo  

Leggi anche Negozio confiscato, il Comune cambia idea: niente targa per Borsellino

Leggi anche Dopo il no di Borsellino, il sindaco risponde alle contestazioni

Leggi anche Sos Biblioteca, grande partecipazione al flash mob contro la chiusura serale

TORNA ALLA HOME PER LE ALTRE NOTIZIE DI OGGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente