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Biblioteca chiusa di sera, il Comune: Problemi di sicurezza

Alla base della decisione ci sarebbero problemi di sicurezza, spiega l'assessore Andreis.

Biblioteca chiusa di sera, il Comune: Problemi di sicurezza.

Biblioteca chiusa di sera, il Comune: Problemi di sicurezza

CORSICO – Alla base della decisione della Giunta di chiudere prima la biblioteca (alle 20 e non alle 22.30), ci sarebbero problemi di sicurezza.

L’assessore Andreis

“Siamo stati costretti a ridurre le aperture serali dedicate allo studio privato – spiega l’assessore alla Cultura Roberto Andreis – perché nelle ultime settimane si è reso necessario far intervenire diverse volte polizia locale e carabinieri per allontanare alcuni soggetti che erano entrati in biblioteca con il solo obiettivo di disturbare e danneggiare la struttura. Una situazione che non garantiva più la sicurezza né degli utenti, né del personale addetto alla chiusura dei locali. Per contro, abbiamo aumentato di oltre l’11% le ore di apertura del servizio di biblioteca”.

Nuovo spazio in via Cavour

Con i nuovi orari (lunedì dalle ore 14.30 alle 20, dal martedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 20, il sabato dalle 9 alle 12.30), “le ore di apertura settimanali passano da 42 a 47”, spiegano dall’Amministrazione che annuncia ufficialmente l’apertura, a settembre, del nuovo spazio bibliotecario per bambini dai 6 ai 10 anni nei locali del negozio confiscato di via Cavour al 3, quello intitolato alla memoria del fruttivendono Pietro Sanua, ucciso dalla mafia nel 1995.

Anche il PD si schiera contro la decisione

Insorgono i contestatori della decisione: ai gruppi di cittadini attivi, si associa anche il Pd: “Una scelta insensata che diminuisce sensibilmente la qualità del servizio offerto ai cittadini e alle cittadine. Ci batteremo – assicurano dalle fila del Pd – per ampliare gli orari della biblioteca che deve restare aperta 7 giorni su 7 fino a tarda sera, anche grazie alla collaborazione di cittadini e associazioni. Vogliamo una città che offra servizi alla persona efficienti e di qualità”.

“La delibera parla d’altro”

I gruppi, inoltre, sottolineano che “la delibera di Giunta non parla di problemi di sicurezza, ma di costo significativo non più sostenibile, quindi si tratta di soldi”. Ma l’Amministrazione insiste: “Motivi di sicurezza. Queste le ragioni della chiusura dello spazio per lo studio serale nella biblioteca comunale, che era utilizzato dai ragazzi non solo di Corsico ma anche provenienti dal circondario (come Milano, Trezzano sul Naviglio, eccetera). D’altra parte in nessun altro Comune della zona funziona un servizio simile in questo periodo”. “Nessuna condivisione né dialogo con i cittadini e con chi utilizza il servizio – denunciano i contestatori –. Come sempre è stata presa una decisione senza rispettare i più basilari principi di partecipazione e democrazia”.

Francesca Grillo

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